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Psillio in polvere

Azienda: BIOLINE
Prodotto Codice: 138BIOLINE
Disponibilità: Disponibile
Psillio in polvere
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Psillio è un prodotto in polvere ottenuto per macinazione dei semi della pianta Plantago ovata. E' indicato nelle preparazioni alimentari nelle quali si vuole aumentare la quantità di fibre solubili naturali.
Lo psillio è infatti una generosa fonte naturale di fibre solubili e viscose (in particolare mucillagini), spesso carenti nelle diete che abbracciano le abitudini alimentari tipiche occidentali. Le fibre solubili contenute nello psillio hanno dimostrato un effetto positivo nella riduzione del colesterolo totale ed LDL, nella regolarizzazione della funzionalità intestinale (effetto lassativo quando assunte insieme a generose quantità di liquidi), nel controllo della glicemia (riducendo il picco glicemico post-prandiale) e, in alcuni studi, nella risoluzione dei sintomi della sindrome dell'intestino irritabile.
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I semi di Psyllium sono dei semi di colore brunastro, generalmente insapore e inodore, estratti dai frutti di una pianta erbacea annuale o biennale nota con il nome di Plantago Psyllium diffusa soprattutto nel bacino Meditteraneo, in Medio oriente ed in Asia Meridionale.
Utilizzata tradizionalmente come antinfiammatorio naturale degli occhi e delle mucose, solo recentemente questa pianta è tornata agli onori della cronaca per il suo alto contenuto in mucillaggini, Sali di potassio e alcuni oligoelementi  che ne fanno un ottimo alleato per il mantenimento della salute intestinale.

Notizie dal mondo scientifico e impieghi terapeutici

Le caratteristiche proprietà chimico-fisiche, la particolare efficacia clinica e la relativa sicurezza d’impiego hanno facilitato la diffusione dell’uso dei semi di Psyllium  nella popolazione mondiale, e soprattutto in quella europea, determinando tra l’altro una crescita esponenziale degli studi presenti in letteratura orientati a chiarire tutti i potenziali meccanismi d’azione di questo seme e quindi i relativi campi d’applicazione.
Dagli innumerevoli studi pubblicati quindi è possibile riassumere le principali attività di questo seme in :

  • Azione regolarizzante intestinale : attività attribuita evidentemente alle mucillaggini presenti nel seme di Psyllium che esercitano un azione regolarizzante non solo in caso di stitichezza ma anche in caso di diarrea. Nel primo caso infatti tali fibre si comportano come agenti formanti massa, richiamando acqua verso il lumen intestinale e determinando un incremento del volume fecale ed un miglioramento della consistenza; in caso di diarrea invece possono assorbire l’eventuale eccesso di acqua presente nel lumen intestinale, normalizzando le feci e la conseguente evacuazione.
  • Azione ipocolesterolemizzante : osservata in numerosissimi studi nei quali l’assunzione di questo seme, soprattutto in prossimità dei pasti possa determinare in poche settimane di trattamento una riduzione del colesterolo totale compresa tra il 3 ed il 14% e del colesterolo LDL di oltre il 5%.
    Tali risultati, più evidenti se assunti contestualmente al pasto, potrebbero essere ricondotti ad un meccanismo di chelazione indotto dalle mucillaggini, tali da ridurre l’assorbimento intestinale di colesterolo, facilitandone invece l’eliminazione tramite le feci.
    Nonostante il meccanismo fisico al momento sembri essere quello più rappresentativo del meccanismo ipocolesterolemizzante, nuovi studi, condotti per lo più su modelli sperimentali, attribuiscono allo Psyllium, la capacità di modulare l’espressione di geni coinvolti nel metabolismo dei grassi, giustificando quindi così la potenziale attività ipocolesterolemizzante.
  • Azione ipoglicemizzante : definita da recenti evidenze scientifiche nelle quali l’assunzione di Psyllium contestualmente al pasto, garantirebbe una sensibile riduzione dell’iperglicemia post-prandiale garantendo un sensibile miglioramento del metabolismo glucidico.
    Successi particolarmente interessanti si sono avuti soprattutto nei pazienti diabetici di secondo tipo, nei quali il miglior controllo glicemico indotto dallo Psyllium, traducendosi in una riduzione della secrezione insulinica, avrebbe determinato anche una riduzione di altri parametri dismetabolici come l’ipertrigliceridemia e l’ipercolesterolemia, determinando in un lasso di tempo di circa 12 settimane anche una sensibile riduzione dell’Emoglobina glicosilata (marker essenziale del controllo glicemico).
  • Azione antipertensiva : osservata in differenti studi nei quali la supplementazione con Psyllium avrebbe garantito una riduzione sensibile della pressione arteriosa. E’ evidente in questo caso ipotizzare un meccanismo indiretto delle fibre dello Psyllium, attribuibile sicuramente all’evidente azione di regolarizzatore metabolico, e probabilmente in parte alla capacità di ridurre l’assorbimento del Sodio dietetico, quando assunto contestualmente ai pasti.
    Oltre alle suddette attività, per le quali la letteratura scientifica sembra concorde,  lo Psyllium sembra rientrare anche in altre sfere terapeutiche, come nel controllo della fastidiosa sintomatologia presente in corso di Sindrome da Colon Irritabile,  nel controllo del peso corporeo e della distribuzione viscerale del grasso, nella prevenzione delle emorroidi e delle patologie infiammatorie intestinali, per le quali tuttavia le evidenze scientifiche non sono ancora così forti da poterne giustificare un impiego sistematico in ambito clinico.

Modo d’uso

I dosaggi di Psyllium suggeriti nei vari studi sono molto diversi seppur generalmente compresi in un range che va dai 5 ai 10 grammi giornalieri.
Le dosi generalmente consigliate, sicure ed efficaci, non superano i 7 grammi giornalieri, avendo cura tuttavia di assumerle con abbondante acqua e lontane almeno 2 ore dall’assunzione di farmaci, vista la capacità di poter interferire con l’assorbimento di questi ultimi.

Avvertenze

Al fine di limitare l’incidenza di potenziali effetti collaterali, il paziente dovrebbe evitare l’assunzione di Psyllium se allergico al prodotto a suoi eccipienti, posticiparla di almeno due ore dall’assunzione dei farmaci e consultare il medico qualora fosse una gestante o una nutrice.
L’abuso di questo prodotto potrebbe determinare l’insorgenza di crampi addominali, meteorismo e diarrea risolvibili con la sospensione della sua assunzione.

Bibliografia

A randomized, prospective, comparison study of a mixture of acacia fiber,psyllium  fiber, and fructose vs polyethylene glycol 3350 with electrolytes for the treatment of chronic functional constipation in childhood.
Quitadamo P, Coccorullo P, Giannetti E, Romano C, Chiaro A, Campanozzi A, Poli E, Cucchiara S, Di Nardo G, Staiano A.
J Pediatr. 2012 Oct;161(4):710-5.e1. doi: 10.1016/j.jpeds.2012.04.043. Epub 2012 Jun 5. Erratum in: J Pediatr. 2012 Dec;161(6):1180.

Tech Coloproctol. 2011 Dec;15(4):377-83. doi: 10.1007/s10151-011-0722-4. Epub 2011 Jul 22.
Usefulness of psyllium in rehabilitation of obstructed defecation.
Pucciani F, Raggioli M, Ringressi MN.

Dig Dis Sci. 2011 May;56(5):1460-71. doi: 10.1007/s10620-010-1466-0. Epub 2010 Nov 17.
Pharmacological basis for the medicinal use of psyllium husk (Ispaghula) in constipationand diarrhea.
Mehmood MH, Aziz N, Ghayur MN, Gilani AH.

Biol Trace Elem Res. 2011 Apr;140(1):18-23. doi: 10.1007/s12011-010-8676-3. Epub 2010 Mar 30.

Pediatr Med Chir. 2008 May-Jun;30(3):146-8.
[The psyllium fibre for the treatment of functional constipation in children].
[Article in Italian]
Bolla G, Sartore G.

Am J Clin Nutr. 1998 Feb;67(2):317-21.
Moderation of lactulose-induced diarrhea by psyllium: effects on motility and fermentation.
Washington N, Harris M, Mussellwhite A, Spiller RC.

Br J Nutr. 2012 Jul 3:1-11. [Epub ahead of print]
Gene expression analysis of the liver and skeletal muscle of psyllium-treated mice.
Togawa N, Takahashi R, Hirai S, Fukushima T, Egashira Y.

Food Funct. 2010 Nov;1(2):149-55. doi: 10.1039/c0fo00080a. Epub 2010 Sep 30.
Mechanisms underlying the cholesterol-lowering properties of soluble dietary fibre polysaccharides.
Gunness P, Gidley MJ.

Eur J Clin Nutr. 2009 Oct;63(10):1269-71. doi: 10.1038/ejcn.2009.60. Epub 2009 Jul 22.
The effects of psyllium on lipoproteins in type II diabetic patients.
Sartore G, Reitano R, Barison A, Magnanini P, Cosma C, Burlina S, Manzato E, Fedele D, Lapolla A.

Consult Pharm. 2012 Jul;27(7):513-6. doi: 10.4140/TCP.n.2012.513.
Do fiber and psyllium fiber improve diabetic metabolism?
Hall M, Flinkman T.

Br J Nutr. 2012 Mar;107(5):725-34. doi: 10.1017/S0007114511003497. Epub 2011 Jul 26.
The effects of 12-week psyllium fibre supplementation or healthy diet on blood pressure and arterial stiffness in overweight and obese individuals.
Pal S, Khossousi A, Binns C, Dhaliwal S, Radavelli-Bagatini S.

Ann Pharmacother. 2010 Nov;44(11):1786-92. doi: 10.1345/aph.1P347. Epub 2010 Oct 19.
Effects of dietary fiber and low glycemic index diet on glucose control in subjects with type 2diabetes mellitus.
Bajorek SA, Morello CM.

J Ethnopharmacol. 2005 Nov 14;102(2):202-7. Epub 2005 Sep 8.
Psyllium decreased serum glucose and glycosylated hemoglobin significantly in diabetic outpatients.
Ziai SA, Larijani B, Akhoondzadeh S, Fakhrzadeh H, Dastpak A, Bandarian F, Rezai A, Badi HN, Emami T.

Can J Diet Pract Res. 2011 Spring;72(1):e107-14.
The role of psyllium fibre supplementation in treating irritable bowel syndrome.
Chouinard LE.

Curr Opin Clin Nutr Metab Care. 2010 Sep;13(5):581-7. doi: 10.1097/MCO.0b013e32833b6471.
Irritable bowel syndrome: can nutrient manipulation help?
Cabré E.

I semi di Psyllium sono dei semi di colore brunastro, generalmente insapore e inodore, estratti dai frutti di una pianta erbacea annuale o biennale nota con il nome di Plantago Psyllium diffusa soprattutto nel bacino Meditteraneo, in Medio oriente ed in Asia Meridionale.
Utilizzata tradizionalmente come antinfiammatorio naturale degli occhi e delle mucose, solo recentemente questa pianta è tornata agli onori della cronaca per il suo alto contenuto in mucillaggini, Sali di potassio e alcuni oligoelementi  che ne fanno un ottimo alleato per il mantenimento della salute intestinale.

Notizie dal mondo scientifico e impieghi terapeutici

Le caratteristiche proprietà chimico-fisiche, la particolare efficacia clinica e la relativa sicurezza d’impiego hanno facilitato la diffusione dell’uso dei semi di Psyllium  nella popolazione mondiale, e soprattutto in quella europea, determinando tra l’altro una crescita esponenziale degli studi presenti in letteratura orientati a chiarire tutti i potenziali meccanismi d’azione di questo seme e quindi i relativi campi d’applicazione.
Dagli innumerevoli studi pubblicati quindi è possibile riassumere le principali attività di questo seme in :

  • Azione regolarizzante intestinale : attività attribuita evidentemente alle mucillaggini presenti nel seme di Psyllium che esercitano un azione regolarizzante non solo in caso di stitichezza ma anche in caso di diarrea. Nel primo caso infatti tali fibre si comportano come agenti formanti massa, richiamando acqua verso il lumen intestinale e determinando un incremento del volume fecale ed un miglioramento della consistenza; in caso di diarrea invece possono assorbire l’eventuale eccesso di acqua presente nel lumen intestinale, normalizzando le feci e la conseguente evacuazione.
  • Azione ipocolesterolemizzante : osservata in numerosissimi studi nei quali l’assunzione di questo seme, soprattutto in prossimità dei pasti possa determinare in poche settimane di trattamento una riduzione del colesterolo totale compresa tra il 3 ed il 14% e del colesterolo LDL di oltre il 5%.
    Tali risultati, più evidenti se assunti contestualmente al pasto, potrebbero essere ricondotti ad un meccanismo di chelazione indotto dalle mucillaggini, tali da ridurre l’assorbimento intestinale di colesterolo, facilitandone invece l’eliminazione tramite le feci.
    Nonostante il meccanismo fisico al momento sembri essere quello più rappresentativo del meccanismo ipocolesterolemizzante, nuovi studi, condotti per lo più su modelli sperimentali, attribuiscono allo Psyllium, la capacità di modulare l’espressione di geni coinvolti nel metabolismo dei grassi, giustificando quindi così la potenziale attività ipocolesterolemizzante.
  • Azione ipoglicemizzante : definita da recenti evidenze scientifiche nelle quali l’assunzione di Psyllium contestualmente al pasto, garantirebbe una sensibile riduzione dell’iperglicemia post-prandiale garantendo un sensibile miglioramento del metabolismo glucidico.
    Successi particolarmente interessanti si sono avuti soprattutto nei pazienti diabetici di secondo tipo, nei quali il miglior controllo glicemico indotto dallo Psyllium, traducendosi in una riduzione della secrezione insulinica, avrebbe determinato anche una riduzione di altri parametri dismetabolici come l’ipertrigliceridemia e l’ipercolesterolemia, determinando in un lasso di tempo di circa 12 settimane anche una sensibile riduzione dell’Emoglobina glicosilata (marker essenziale del controllo glicemico).
  • Azione antipertensiva : osservata in differenti studi nei quali la supplementazione con Psyllium avrebbe garantito una riduzione sensibile della pressione arteriosa. E’ evidente in questo caso ipotizzare un meccanismo indiretto delle fibre dello Psyllium, attribuibile sicuramente all’evidente azione di regolarizzatore metabolico, e probabilmente in parte alla capacità di ridurre l’assorbimento del Sodio dietetico, quando assunto contestualmente ai pasti.
    Oltre alle suddette attività, per le quali la letteratura scientifica sembra concorde,  lo Psyllium sembra rientrare anche in altre sfere terapeutiche, come nel controllo della fastidiosa sintomatologia presente in corso di Sindrome da Colon Irritabile,  nel controllo del peso corporeo e della distribuzione viscerale del grasso, nella prevenzione delle emorroidi e delle patologie infiammatorie intestinali, per le quali tuttavia le evidenze scientifiche non sono ancora così forti da poterne giustificare un impiego sistematico in ambito clinico.

Modo d’uso

I dosaggi di Psyllium suggeriti nei vari studi sono molto diversi seppur generalmente compresi in un range che va dai 5 ai 10 grammi giornalieri.
Le dosi generalmente consigliate, sicure ed efficaci, non superano i 7 grammi giornalieri, avendo cura tuttavia di assumerle con abbondante acqua e lontane almeno 2 ore dall’assunzione di farmaci, vista la capacità di poter interferire con l’assorbimento di questi ultimi.

Avvertenze

Al fine di limitare l’incidenza di potenziali effetti collaterali, il paziente dovrebbe evitare l’assunzione di Psyllium se allergico al prodotto a suoi eccipienti, posticiparla di almeno due ore dall’assunzione dei farmaci e consultare il medico qualora fosse una gestante o una nutrice.
L’abuso di questo prodotto potrebbe determinare l’insorgenza di crampi addominali, meteorismo e diarrea risolvibili con la sospensione della sua assunzione.

Bibliografia

A randomized, prospective, comparison study of a mixture of acacia fiber,psyllium  fiber, and fructose vs polyethylene glycol 3350 with electrolytes for the treatment of chronic functional constipation in childhood.
Quitadamo P, Coccorullo P, Giannetti E, Romano C, Chiaro A, Campanozzi A, Poli E, Cucchiara S, Di Nardo G, Staiano A.
J Pediatr. 2012 Oct;161(4):710-5.e1. doi: 10.1016/j.jpeds.2012.04.043. Epub 2012 Jun 5. Erratum in: J Pediatr. 2012 Dec;161(6):1180.



Tech Coloproctol. 2011 Dec;15(4):377-83. doi: 10.1007/s10151-011-0722-4. Epub 2011 Jul 22.
Usefulness of psyllium in rehabilitation of obstructed defecation.
Pucciani F, Raggioli M, Ringressi MN.



Dig Dis Sci. 2011 May;56(5):1460-71. doi: 10.1007/s10620-010-1466-0. Epub 2010 Nov 17.
Pharmacological basis for the medicinal use of psyllium husk (Ispaghula) in constipationand diarrhea.
Mehmood MH, Aziz N, Ghayur MN, Gilani AH.



Biol Trace Elem Res. 2011 Apr;140(1):18-23. doi: 10.1007/s12011-010-8676-3. Epub 2010 Mar 30.



Pediatr Med Chir. 2008 May-Jun;30(3):146-8.
[The psyllium fibre for the treatment of functional constipation in children].
[Article in Italian]
Bolla G, Sartore G.



Am J Clin Nutr. 1998 Feb;67(2):317-21.
Moderation of lactulose-induced diarrhea by psyllium: effects on motility and fermentation.
Washington N, Harris M, Mussellwhite A, Spiller RC.



Br J Nutr. 2012 Jul 3:1-11. [Epub ahead of print]
Gene expression analysis of the liver and skeletal muscle of psyllium-treated mice.
Togawa N, Takahashi R, Hirai S, Fukushima T, Egashira Y.



Food Funct. 2010 Nov;1(2):149-55. doi: 10.1039/c0fo00080a. Epub 2010 Sep 30.
Mechanisms underlying the cholesterol-lowering properties of soluble dietary fibre polysaccharides.
Gunness P, Gidley MJ.



Eur J Clin Nutr. 2009 Oct;63(10):1269-71. doi: 10.1038/ejcn.2009.60. Epub 2009 Jul 22.
The effects of psyllium on lipoproteins in type II diabetic patients.
Sartore G, Reitano R, Barison A, Magnanini P, Cosma C, Burlina S, Manzato E, Fedele D, Lapolla A.



Consult Pharm. 2012 Jul;27(7):513-6. doi: 10.4140/TCP.n.2012.513.
Do fiber and psyllium fiber improve diabetic metabolism?
Hall M, Flinkman T.



Br J Nutr. 2012 Mar;107(5):725-34. doi: 10.1017/S0007114511003497. Epub 2011 Jul 26.
The effects of 12-week psyllium fibre supplementation or healthy diet on blood pressure and arterial stiffness in overweight and obese individuals.
Pal S, Khossousi A, Binns C, Dhaliwal S, Radavelli-Bagatini S.



Ann Pharmacother. 2010 Nov;44(11):1786-92. doi: 10.1345/aph.1P347. Epub 2010 Oct 19.
Effects of dietary fiber and low glycemic index diet on glucose control in subjects with type 2diabetes mellitus.
Bajorek SA, Morello CM.



J Ethnopharmacol. 2005 Nov 14;102(2):202-7. Epub 2005 Sep 8.
Psyllium decreased serum glucose and glycosylated hemoglobin significantly in diabetic outpatients.
Ziai SA, Larijani B, Akhoondzadeh S, Fakhrzadeh H, Dastpak A, Bandarian F, Rezai A, Badi HN, Emami T.



Can J Diet Pract Res. 2011 Spring;72(1):e107-14.
The role of psyllium fibre supplementation in treating irritable bowel syndrome.
Chouinard LE.



Curr Opin Clin Nutr Metab Care. 2010 Sep;13(5):581-7. doi: 10.1097/MCO.0b013e32833b6471.
Irritable bowel syndrome: can nutrient manipulation help?
Cabré E.

Analisi Media   Per 100g
Valore energetico Kj 885
KCal 219
Grassi g 0
    di cui saturi g 0
Carboidrati g 1,8
    di cui zuccheri g 0
Fibre g 90
Proteine g 7,9
Sale mg 275
Il misurino allegato contiene 2,5 grammi di psillio in polvere
Psyllium Polvere (Plantago ovata)
Si consiglia di disperdere e solubilizzare il prodotto in acqua.
Per evitare o comunque limitare disordini intestinali legati all'assunzione del prodotto (flatulenza, gas, gonfiori e darrea), è consigliabile assumere lo psillio ogni giorno alla stessa ora. Per lo stesso motivo iniziare l'assunzione con dosi molto piccole, ed aumentarle giorno dopo giorno fino a raggiungere la dose di regime desiderata
Non assumere lo psillio contemporaneamente a farmaci; il composto potrebbe ridurre l'assorbimento dei principi nutritivi.
Non assumere lo psillio immediatamente prima di coricarsi
L'efficacia lassativa dello psillio è potenziata da una dieta ricca di liquidi; viceversa, una dieta povera di liquidi, potrebbe annullarne gli effetti lassativi o addirittura invertirli (aggravando la costipazione). Per questo è importante bere abbondantemente nei giorni in cui si assume il prodoto a fini lassativi.
Prudenza in caso di disturbi della deglutizione, ipersensibilità verso alcuni componenti del prodotto ed impossibilità di assumere un'adeguata quantità di liquidi.
Teme luce ed umidità: chiudere la confezione immediatamente dopo l'uso.
Accedi alla pagina certificazioni per visualizzare le informazioni relative alle materie prime utilizzate nei nostri integratori

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Indice Risposte

Risposte alle voste domande su Psillio in polvere

Psillio Biondo

25/06/2014 17:32

buongiorno, vorrei sapere se lo psillio che vendete è quello biondo cioè se non sbaglio il plantago ovata naturale senza nessun altra cosa dentro, a me interessa sopratutto per il gel che si può fare con questa polvere . nell'attesa di una vostra gentile risposta grazie

Buongiorno, controllando nei libri di testo abbiamo trovato conferma che il cosiddetto psillio biondo è dato dai semi di Plantago ovata (o P. ispaghula che è la stessa pianta). Le confermiamo che il prodotto contiene pura farina micromacinata di semi di psillio biondo. Cordiali saluti