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Glucosamina e Condroitina

Azienda: BIOLINE
Prodotto Codice: 20BIOLINE
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Glucosamina e Condroitina
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JOINT Complex è un integratore alimentare contenente glucosammina solfato e condroitina solfato. I componenti di JOINT Complex sono utili per mantenere il fisiologico benessere delle articolazioni, con effetto nutritivo per le cartilagini (glucosamina e condroitina solfato, utili in caso di artrosi) ed antinfiammatorio (grazie agli estratti naturali di Boswellia serrata).
Ogni compressa contiene 500 mg di glucosammina solfato, 150 mg di Condroitina solfato e 50 mg di acido Boswelico.

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Glucosammina Condroitina

Ruolo biologico

La glucosamina è una molecola naturalmente presente nell'organismo umano, particolarmente utile alla sintesi di proteine e lipidi glicosilati.
Presente in natura nel polisaccaride chitosano e nella chitina, si ritrova in elevate quantità nel guscio dei crostacei e nelle pareti cellulari dei funghi che rappresentano al contempo una delle principali fonti di estrazione per la produzione commerciale.
La condroitina invece è un glicosamminoglicano  utile alla sintesi di macromolecole note come proteoglicani necessarie al mantenimento del corretta organizzazione tessutale.
La loro importanza in termini biologici si deve al ruolo centrale nella strutturazione dei vari tessuti connettivi, ed in particolare della cartilagine, nella quale :

  •  la condroitina consente, grazie alle sue buone proprietà igroscopiche, di mantenere elevate le capacità resistive alla compressione;
  • la glucosamina, principale precursore dei glicosamminoglicani, è in grado di prevenirne la degenerazione che inevitabilmente si accompagna all'avanzamento dell'età, dovuta al fisiologico declino della sintesi di questa molecola.

E' facile comprendere quindi come queste due molecole siano entrate ormai da più  di un decennio nella normale pratica integrativa e preventiva, venendo utilizzate frequentemente come rimedio a patologie articolari gravi anche a carattere degenerativo come l'osteoartrite.
L'efficacia biologica della glucosamina e della condroitina si traduce per pazienti affetti da osteoartrite in un sensibile miglioramento della sintomatologia lamentata, caratterizzata da graduale degenerazione delle cartilagini articolari, alterazioni strutturali del capo osseo articolare, blocco articolare e dolore intenso.

Uso nella pratica sportiva ed Efficacia

L'integrazione orale con glucosamina e condroitina sottoforma di solfati, si è rivelata particolarmente efficace come strategia preventiva e curativa, grazie alle proprietà farmacocinetiche di queste due molecole in grado di garantire, seppur con livelli di biodisponibilità non eccellenti, un assorbimento intestinale ed una successiva distribuzione prevalentemente al livello articolare.
Gli studi presenti in letteratura, seppur naturalmente contraddistinti da inevitabili perplessità e incomprensibili contraddizioni, sostengono l'efficacia di queste due molecole nella salvaguardia della salute articolare, dimostrando ad esempio come possano :

  • Provvedere ad un miglioramento della salute articolare , in donne obese sottoposte ad esercizio fisico, riducendo sensibilmente anche il dolore procurato
  • Modulare alcune caratteristiche epigenitiche, influenzando la sintesi locale (condrocita) di citochine infiammatorie probabilmente coinvolte nella genesi dell'osteoartrite;
  • Preservare la funzionalità articolare in corso di patologie croniche e degenerative;
  • Ritardare la progressione dell'osteoartrite del ginocchio nella stragrande maggioranza dei pazienti trattati grazie a somministrazione continuata per periodi prolungati.

Nonostante i maggiori esperti mondiali sembrano ancora dibattere relativamente all'utilità curativa ed antidolorifica della glucosamina e della condroitina in corso di patologie articolari, concordano invece sulla efficacia preventiva , che aumenta proporzionalmente alla precocità dell'intervento.
Non ancora del tutto chiaro è invece il ruolo di queste due molecole nella prevenzione degli infortuni muscolari in atleti sottoposti ad allenamento intenso, che purtroppo non sembra essere suffragata da evidenze sperimentali significative.
Resta tuttavia valido anche in questi casi il potenziale ruolo preventivo per gli atleti over 35, sulla salute cartilaginea ed articolare.

Dosaggi e Modalità d'uso

La maggior efficacia preventiva sulla degenerazione cartilaginea ed articolare,  documentata nei vari lavori scientifici, si è ottenuta con interventi precoci e prolungati nel tempo.
La formulazione del dosaggio che varia sensibilmente in base al peso dell'individuo ed alla gravità del quadro clinico può oscillare dagli 800mg ai 1600 mg per la condroitina e da 1 gr a 2 gr per la glucosamina, da dividere in differenti assunzioni giornaliere (circa 3 ).
L'assunzione di questi integratori potrebbe avvenire secondo schemi ciclici, quindi con cicli ad esempio trimestrali (periodo indicato affinchè si possano avere risultati apprezzabili), o in maniera continuativa facendo seguire alla dose di attacco limitata nel tempo, una di mantenimento prolungata per il restante periodo.

Effetti Collaterali

La somministrazione di glucosamina e condroitina, soprattutto se formulata ai massimi dosaggi tollerati, potrebbe accompagnarsi a manifestazioni gastro-intestinali come crampi, diarrea, dolori addominali, nausea e vomito.
Le suddette reazioni sono da ricondurre alle capacità igroscopiche delle due molecole e alla relativa persistenza gastro-intestinale, in grado di aumentare sensibilmente il contenuto di acqua nel lumen intestinale portando a distensione dei visceri con relativo dolore e scariche diarroiche.


Articolo a cura del Dr. Davide Racaniello

Studi - Bibliografia

J Int Soc Sports Nutr. 2011 Jun 20;8(1):8. [Epub ahead of print]
Effects of diet type and supplementation of glucosamine,chondroitin, and MSM on body composition, functional status, and markers of health in women with knee osteoarthritis initiating a resistance-based exercise and weight loss program.
Magrans-Courtney T, Wilborn C, Rasmussen C, Ferreira M, Greenwood L, Campbell B,Kerksick CM, Nassar E, Li R, Iosia M, Cooke M, Dugan K, Willoughby D, Soliah L, Kreider RB.

Biochem Biophys Res Commun. 2011 Feb 18;405(3):362-7. Epub 2011 Jan 8.
The epigenetic effect of glucosamine and a nuclear factor-kappa B (NF-kB) inhibitor on primary human chondrocytes--implications for osteoarthritis.
Imagawa K, de Andrés MC, Hashimoto K, Pitt D, Itoi E, Goldring MB, Roach HI, Oreffo RO.

Arthritis Res Ther. 2010;12(4):R138. Epub 2010 Jul 13.
Pharmacoproteomic study of the effects of chondroitin andglucosamine sulfate on human articular chondrocytes.
Calamia V, Ruiz-Romero C, Rocha B, Fernández-Puente P, Mateos J, Montell E, Vergés J,Blanco FJ.

Clin Rheumatol. 2010 Apr;29(4):357-62. Epub 2010 Jan 28.
Effects of chondroitin sulfate and glucosamine in adult patients with Kaschin-Beck disease.
Zhang YX, Dong W, Liu H, Cicuttini F, de Courten M, Yang JB.

Rheumatol Int. 2010 Jan;30(3):357-63. Epub 2009 Jun 21.
Effect of glucosamine or chondroitin sulfate on the osteoarthritis progression: a meta-analysis.
Lee YH, Woo JH, Choi SJ, Ji JD, Song GG.

Boswellia Serrata

Boswellia Serrata è un albero diffuso soprattutto nel territorio Nord Africano e Indiano, dalla cui corteccia è possibile estrarre un essudato resinoso da tempo utilizzato come antinfiammatorio, astringente, espettorante ed antisettico nella medicina Ayurveda.
La caratterizzazione molecolare di questa resina ha messo in evidenza la presenza di oli essenziali, presenti in concentrazioni anche superiori al 16%, costituiti da numerosi principi attivi tra i quali gli  acidi triterpeni pentaciclici, il cui maggior costituente è proprio l’acido Beta Boswellico.
Differenti studi, per lo più a carattere sperimentale, hanno avvalorato l’uso tradizionale della Boswellia Serrata, dimostrando la propria efficacia nel trattamento delle patologie infiammatorie intestinali come la retto colite  ulcerosa e il morbo di Crohn  ma soprattutto in quelle articolari come l’artrite, garantendo una riduzione dei classici dolori associati a questi stati patologici ed il conseguente uso di antinfiammatori non steroidei.
Il tutto sembra espletarsi attraverso meccanismi d’azione non ancora del tutto caratterizzati ma molto probabilmente associati ad un riequilibrio della produzione di mediatori infiammatori, con la conseguente riduzione del numero e del livello di attivazione di linfociti, con la riduzione della produzione anticorpale e con il controllo della secrezione di prostaglandine e leucotrieni.
In particolare quest’ultima attività potrebbe estendere le potenziali applicazioni cliniche dell’Acido Beta Boswellico anche al trattamento dell’asma, grazie al controllo della secrezione di leucotriene B4, coinvolto nei processi di broncocostrizione.
Sicuramente degno di nota risulta inoltre il potenziale metabolico di questo principio attivo, particolarmente utile nel mantenere inalterato il contenuto totale di glicosamminoglicani, conferendo così ai tessuti di sostegno come quello cartilagineo un miglior trofismo.
L’ottima applicabilità della Boswellia Serrata in ambito clinico è sostenuta anche dalle buone proprietà farmacocinetiche e soprattutto dalla bassa tossicità, praticamente nulla ai dosaggi compresi tra i 300 ed i 1000 mg giornalieri, decisamente superiori rispetto quelli comunemente utilizzati in corso di patologie infiammatorie.


Studi - Bibliografia

Brandt KD, Palmoski MJ.
Effects of salicylates and other nonsteroidal anti-inflammatory drugs on articular cartilage.
Am J Med 1984;77:65-69.

Reddy GK, Chandrakasan G, Dhar SC.
Studies on the metabolism of glycosaminoglycans under the influence of new herbal anti-inflammatory agents.
Biochem Pharmacol 1989;38:3527-3534.

Krieglstein CF, Anthoni C, Rijcken EJ, et al.
Acetyl-11-keto-beta-boswellic acid, a constituent of a herbal medicine from Boswellia serrata resin, attenuates experimental ileitis.
Int J Colorectal Dis2001;16:88-95.

Gupta I, Parihar A, Malhotra P, et al. Effects of
Boswellia serrata gum resin in patients with ulcerative colitis.
Eur J Med Res 1997;2:37-43.

Gupta I, Parihar A, Malhotra P, et al.
Effects of gum resin of Boswellia serrata in patients with chronic colitis.
Planta Med 2001;67:391-395.

Gerhardt H, Seifert F, Buvari P, et al.
Therapy of active Crohn disease with Boswellia serrata extract H 15. Z
Gastroenterol 2001;39:11-17.

Gupta I, Gupta V, Parihar A, et al.
Effects of Boswellia serrata gum resin in patients with bronchial asthma: results of a double-blind, placebo-controlled, 6-week clinical study.
Eur J Med Res 1998;3:511-514.

Kimmatkar N, Thawani V, Hingorani L, Khiyani R.
Efficacy and tolerability of Boswellia serrata extract in treatment of osteoarthritis of knee – a randomized double blind placebo controlled trial.
Phytomedicine 2003;10:3-7.

Kulkarni RR, Patki PS, Jog VP, et al.
Treatment of osteoarthritis with a herbomineral formulation: a double-blind, placebo-controlled, cross-over study.
J Ethnopharmacol 1991;33:91-95.

Sander O, Herborn G, Rau R.
Is H15 (resin extract of Boswellia serrata, “incense”) a useful supplement to established drug therapy of chronic polyarthritis? Results of a double-blind pilot study.
Z Rheumatol1998;57:11-16.

Boswellia resin: from religious ceremonies to medical uses; a reviewof in-vitro, in-vivo and clinical trials.
Moussaieff A, Mechoulam R.
J Pharm Pharmacol. 2009 Oct;61(10):1281-93. doi: 10.1211/jpp/61.10.0003.Review.

Boswellia serrata: an overall assessment of in vitro, preclinical, pharmacokinetic and clinical data.
Abdel-Tawab M, Werz O, Schubert-Zsilavecz M.
Clin Pharmacokinet. 2011 Jun;50(6):349-69.

Gli integratori a base di condroitina solfato e glucosamina sono indicati per migliorare la salute della cartilagine, quella sorta di tessuto elastico, ma molto resistente, che ricopre le estremità delle ossa che partecipano all'articolazione, proteggendole da traumi ed usura. Condroitina e glucosamina sono infatti sostanze naturalmente presenti nell'organismo, che rinforzano la cartilagine, aiutandola a trattenere acqua e proteggendola dal logorio. Secondo alcuni studi, l'assunzione regolare di questi integratori potrebbe addirittura stimolare la cartilagine danneggiata ad autoripararsi. Diverse persone sostengono di aver ricevuto benefici importanti in termini di riduzione del dolore, ma rimangono ancora dubbi su quale sia la reale utilità degli integratori a base di condroitina e glucosamina. Utile l'associazione con acido ialuronici.

Analisi media   Per una compressa

Glucosammina solfato HCl,
pari a glucosammina solfato

mg
mg
667
500
Condroitina solfato mg 150
Boswellia serrata 50%
Pari ad acido boswelico
mg
mg
100 mg
50 mg
Glucosammina solfato, condroitin solfato, Boswellia serrata resina e.s. titolata in acido boswelico 50%. Antiaggreganti: calcio carbonato, idrossipropilcellulosa, biossido di silice, magnesio stearato, mono e di-gliceridi degli acidi grassi.
Assumere una compressa al giorno con acqua
Non assumere in gravidanza, durante l'allattamento e al di sotto dei 14 anni. Tenere lontano dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Non eccedere le dosi consigliate; gli integratori di glcucosammina solfato e condroitina solfato non vanno intesi come sostituti di una dieta variata..
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Indice Risposte

Risposte alle voste domande su Glucosamina e Condroitina

Dose massima Glucosammina condroiditina

12/10/2014 12:27

Salve, di recente mi hanno riscontrato una lesione condrale focale femoro-rotulea di 3-4° grado e vorrei iniziare ad assumere questo prodotto per rinforzare la cartilagine. La dose di assunzione giornaliera massima è di una compressa o si può aumentare?

Buongiorno, attualmente - per quanto riguarda gli INTEGRATORI ALIMENTARI - il ministero della salute indica come dose massima giornaliera 500mg di glucosammina che per il nostro integratore equivale ad una compressa al giorno. Eventuali aumenti del dosaggio andrebbero valutati insieme al suo medico curante, il quale potrà darle maggiori indicazioni a riguardo. Ad esempio, per alcune specialità medicinali a base di glucosamina e condroitina si consiglia una dose anche tre volte maggiore (1500mg di glucosammina al dì). Gli effetti collaterali si concentrano soprattutto a livello gastro-intestinale, per cui molto probabilmente nel caso il medico ritenesse opportuno l'aumento del dosaggio, consiglierà l'assunzione delle 2/3 compresse in 2/3 momenti diversi della giornata. Cordiali saluti