LABORATORI BIOLINE - INTEGRATORI PER LO SPORT E LA VITA ATTIVA

Caseine, Calcio Caseinato Polvere

Azienda: BIOLINE
Prodotto Codice: 75BIOLINE
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Caseine, Calcio Caseinato Polvere
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PRO 90 ISTANTANEO è un integratore alimentare di proteine ad elevato valore biologico, ad elevata digeribilità e solubilità istantanea in acqua o latte. E' indicato nei casi di scarso apporto proteico con la dieta o di aumentato fabbisogno di tali nutrienti. Le caseine forniscono all'organismo un flusso regolare e costante di amminoacidi; per questo motivo, se assunte poco prima di coricarsi, sono utili per prevenire il catabolismo muscolare notturno.
Solubilità: buona.
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Proteine

Ruolo biologico

Le proteine rappresentano nutrienti fondamentali per la sopravvivenza dell'organismo e per la troficità del tessuto muscolare.
Assunte quotidianamente tramite l'alimentazione consentono di sopperire adeguatamente alle esigenze fisiologiche, che variano sensibilmente da individuo ad individuo in base alla propria composizione corporea, al sesso, all'età, al tipo di stile di vita e all'attività fisica svolta.
Più precisamente il fabbisogno giornaliero stimato, varia dal singolo grammo per kg di massa corporea  per individui sedentari (es uomo di 70 kg = 70 gr di proteine) ai due grammi per kg di massa corporea negli atleti sottoposti ad allenamento quotidiano ( es uomo 70 kg = 140 gr di proteine)
E' evidente quindi come la corretta introduzione possa salvaguardare :

  • le caratteristiche metaboliche, contribuendo a garantire il corretto turn-over enzimatico;
  • le caratteristiche strutturali,  facilitando il recupero delle strutture muscolari;
  • le proprietà energetiche, dato il ruolo ergogenico di alcuni aminoacidi e la salute complessiva dell'organismo sostenendo sia il sistema immunitario che gli altri apparati.

Le suddette funzioni biologiche sono tuttavia da ricondurre alle unità elementari che compongono le singole proteine : gli aminoacidi, che rappresentano i protagonisti principali delle numerose reazioni e che caratterizzano le proprietà strutturali e funzionali delle proteine.

Uso nella pratica sportiva

Le proteine rivestono un ruolo particolarmente importante nel mondo sportivo, tanto da essere tra gli integratori più consumati dagli atleti.
La loro importanza è da ricondurre agli effetti dell'esercizio fisico sul muscolo, tali da determinare un aumentato catabolismo proteico durante l'attività fisica, in grado di contribuire per il 15% alla totale spesa energetica, che deve quindi essere prontamente compensata dall'introduzione in quantità adeguate delle fonti spese.
Numerosi studi concordano sull'efficacia dell'integrazione con proteine tra gli atleti di varie discipline, dimostrando come un adeguato protocollo di supplementazione, possa garantire :

  • una maggior resa energetica durante l'esercizio fisico, che si manifesta con un aumento sensibile dei carichi di lavoro;
  • aumento dei volumi muscolari misurato con incremento delle sezioni trasverse miofibrillari;
  • incremento dei volumi delle fibre di primo (rosse) e secondo tipo (bianche) rispettivamente del 18 e del 26%;
  • riduzione dei tempi di recupero muscolari;
  • riduzione dell'incidenza della sindrome da sovrallenamento in seguito a periodi di allenamento intenso;
  • riduzione dei markers di danno muscolare in seguito ad attività fisica intensa;
  • miglioramento della composizione corporea misurato attraverso metodiche di bioimpedenziometria.

Tutte queste proprietà riscontrabili macroscopicamente, sono da ricondurre agli effetti molecolari degli aminoacidi, in grado sia di rifornire i vari cicli metabolici di substrati utili a produrre energia, sia di attivare particolari pathways biochimiche, in grado di aumentare la sintesi proteica contribuendo così all'induzione dello stimolo ipertrofico.
Gli stessi studi dimostrano come le suddette proprietà possano esser sensibilmente migliorate dalla concomitante assunzione di altri nutrienti metabolicamente attivi.
In particolare si è dimostrato come l'assunzione contemporanea di antiossidanti possa aumentare l'effetto mio protettivo mentre quella di creatina e carboidrati ottimizzare sia la resa energetica che lo stimolo anabolico.

Dosaggi

Nonostante ogni casa produttrice fornisca le indicazioni relative alla corretta assunzione di proteine, è opportuno  ribadire con un corretto protocollo integrativo debba valutare il fabbisogno giornaliero  e le caratteristiche dietetiche dell'atleta, prima di definire quantità e tempistiche di assunzione.
Perché la supplementazione possa rivelarsi efficace, producendo un reale vantaggio per l'atleta, è importante che questa sia definita in base alle reali esigenze e abbinata ad un corretto regime alimentare.
Gli obiettivi e quindi i risultati della supplementazione proteica, possono variare sensibilmente in base al timing di assunzione e all'eventuale abbinamento di altri prodotti, come specificato negli esempi sottostanti.

  • Proteine + Creatina nel preworkout : effetto pro energetico;
  • Proteine + BCAA nel preworkout : effetto ergogenico e mio protettivo;
  • Proteine + antiossidanti nel preworkout : effetto mio protettivo;
  • Proteine + Carboidrati nel preworkout : effetto ergogenico;
  • Proteine + Carboidrati nel postworkout : effetto anabolico e di recupero.

E' evidente quindi che la supplementazione deve essere effettuata tenendo conto delle necessità dell'atleta e delle finalità ricercate.

Effetti Collaterali

Gli effetti collaterali più importanti descritti in seguito all'abuso di integratori proteici sono da ricondurre principalmente all'utilizzo prolungato nel tempo.
Patologie renali, sofferenza epatica, alterazioni lipidemiche, demineralizzazione ed acidosi sono le condizioni più pericolose osservate in seguito a diete particolarmente ricche in proteine, mentre variazioni sulla composizione corporea, più precisamente con un sensibile aumento del tessuto adiposo, sono gli effetti deleteri più evidenti tra gli atleti di varie discipline.
Gli integratori proteici sono controindicati nei casi di patologia renale o epatica, cardiovasculopatie e/o ipertensione, in gravidanza, durante l'allattamento e al di sotto dei 12 anni e adolescenti non ancora formati.
In caso di uso prolungato (oltre le 6/8 settimane) è necessario il parere del medico.


Articolo a cura del Dr. Davide Racaniello

Studi - Bibliografia

Proteine - Varie Forme

Ruolo biologico ed uso sportivo

Insieme ai carboidrati e ai lipidi, le proteine rappresentano i macronutrienti più importanti assunti quotidianamente attraverso l'alimentazione, e fondamentali sia per le caratteristiche energetiche sia per le proprietà plastiche e ricostruttive.
Gli aminoacidi che costituiscono le proteine infatti, sono gli elementi responsabili delle varie funzioni metaboliche di questi nutrienti, rientrando quindi sia nelle varie vie cataboliche utili a produrre energia sia nei processi di sintesi proteica ricostituendo proteine strutturali ed enzimi.
E' noto come l'attività fisica intensa determini un sensibile incremento dei processi ossidativi a carico degli aminoacidi, stimato dai 12 gr all'ora in condizioni di riposo ai 18 grammi all'ora durante l'esercizio fisico intenso, contribuendo alla resa energetica complessiva ma abbattendo decisamente i livelli di sintesi proteica.
Risulta quindi fondamentale per gli atleti di varie discipline integrare opportunamente la quota persa per riequilibrare il rapporto proteolisi/proteosintesi favorendo così le successive fasi di recupero.
Evidenze sperimentali dimostrano come l'adeguata integrazione possa risultare vantaggiosa non solo nell'induzione dello stimolo anabolico e quindi della successiva ipertrofia muscolare, ma anche nell'ottimizzazione della resa energetica che si traduce in un miglioramento sensibile della prestazione atletica.
Inoltre è opportuno ricordare come alcuni degli aminoacidi contenuti in questi integratori proteici possano sostenere la funzionalità del sistema immune, riducendo la frequenza di infortuni e il rischio della sindrome da sovrallenamento durante periodi particolarmente intensi.

Integratori Proteici

I numerosi successi documentati dalla letteratura scientifica relativi all'uso di integratori proteici e l'elevata commercializzazione degli stessi, ha portato nel tempo alla formulazione di differenti prodotti ottenuti con tecniche sempre più raffinate.
Tra gli integratori proteici più utilizzati vi sono :

  • Whey Protein – proteine del siero del latte (concentrate) : note anche come proteine del siero del latte, sono ottenute attraverso processi di concentrazione, ultrafiltrazione e microfiltrazione del siero del latte convogliato su circuiti ad alta pressione con filtri a porosità decrescente, che garantiscono un buon livello di purezza.

La concentrazione proteica in questi prodotti solitamente oscilla tra il 70 e l'85 %, garantendo inoltre quantità di sodio controllate (solitamente inferiori ai 200 mg/100 gr di prodotto) e una rapida cinetica di assorbimento, data l'assenza di caseine;

  • Proteine a scambio ionico (isolate) : proteine ottenute dal siero del latte attraverso processi di cromatografia a scambio ionico. Questa tecnica consente di ottenere prodotti ad elevatissima purezza, con concentrazioni proteiche anche superiori al 90% e bassissimi livelli di lattosio e grassi.

Trattandosi in ogni caso di proteine del siero del latte, mantengono il rapido profilo di assorbimento che si adatta ottimamente alle caratteristiche di uno spuntino di recupero.

  • Proteine dell'uovo : proteine estratte dall'albume d'uovo e  caratterizzate dall'elevatissimo valore biologico. Queste proteine si caratterizzano per l'elevatissima digeribilità e quindi biodisponibilità e per il graduale profilo di svuotamento gastrico  che media un rifornimento graduale di aminoacidi nel tempo. Le attuali tecniche di estrazione consentono di ottenere prodotti di ottima qualità con proteine titolate a valori superiori all'80% con quantità di grassi bassissimi inferiori anche all'1%.
  • Proteine della soia : proteine di origine vegetale estratte dalla soia attraverso protocolli brevettati come il “SUPRO”. Il profilo aminoacidico di questi integratori viene solitamente integrato con l'aggiunta di aminoacidi a catena ramificata seppur risultano leggermente carenti in aminoacidi solforati come la metionina e la cisteina.

Si distinguono invece per l'elevato contenuto in arginina, decisamente superiore rispetto quello fornito dalle proteine del siero del latte.
Le attuali metodiche di estrazione garantiscono comunque concentrazioni proteiche superiori al 80%.

Dosaggi

Un corretto protocollo integrativo dovrebbe definire i dosaggi proteici da integrare in base a quelle che sono le caratteristiche dietetiche, fisiche e atletiche dello sportivo.
La massima efficacia si ottiene infatti quando sia le quantità che le tempistiche di assunzione tengono conto delle esigenze e degli obiettivi dell'atleta.
La scelta del tipo di proteine da utilizzare, l'eventuale definizione del timing di assunzione, e l'associazione con altri nutrienti come carboidrati, creatina o antiossidanti dovrebbe esser ben ponderata dal momento che è responsabile degli effetti potenzialmente vantaggiosi della supplementazione.

Effetti Collaterali

Gli effetti collaterali più importanti descritti in seguito all'abuso di integratori proteici sono da ricondurre principalmente all'utilizzo prolungato nel tempo.
Patologie renali, sofferenza epatica, alterazioni lipidemiche, demineralizzazione ed acidosi sono le condizioni più pericolose osservate in seguito a diete particolarmente ricche in proteine, mentre variazioni sulla composizione corporea, più precisamente con un sensibile aumento del tessuto adiposo, sono gli effetti deleteri più evidenti tra gli atleti di varie discipline.
Gli integratori proteici sono controindicati nei casi di patologia renale o epatica, cardiovasculopatie e/o ipertensione, in gravidanza, durante l'allattamento e al di sotto dei 12 anni e adolescenti non ancora formati.
In caso di uso prolungato (oltre le 6/8 settimane) è necessario il parere del medico.


Articolo a cura del Dr. Davide Racaniello

Studi - Bibliografia

Int J Sport Nutr Exerc Metab. 2004 Jun;14(3):255-71.
Effect of an amino acid, protein, and carbohydrate mixture on net muscle protein balance after resistance exercise.
Borsheim E, Aarsland A, Wolfe RR.

Diabetes Metab Res Rev. 2007 Jul;23(5):378-85.
Slow versus fast proteins in the stimulation of beta-cell response and the activation of the entero-insular axis in type 2 diabetes.
Tessari P, Kiwanuka E, Cristini M, Zaramella M, Enslen M, Zurlo C, Garcia-Rodenas C.

Br J Nutr. 2010 Apr 9:1-8. [Epub ahead of print]
Effect of protein/essential amino acids and resistance training on skeletal muscle hypertrophy: A case for whey protein.
Hulmi JJ, Lockwood CM, Stout JR.

Nutr Metab (Lond). 2010 Jun 17;7(1):51. [Epub ahead of print]
Timing protein intake increases energy expenditure 24 h after resistance training.
Hackney KJ, Bruenger AJ, Lemmer JT.

Med Sci Sports Exerc. 2010 May;42(5):998-1003.
Post-exercise carbohydrate plus whey protein hydrolysates supplementation increases skeletal muscle glycogen level in rats.
Morifuji M, Kanda A, Koga J, Kawanaka K, Higuchi M.

Amino Acids. 2010 Apr;38(4):1109-15. Epub 2009 Jul 11.
The effects of creatine and whey protein supplementation on body composition in men aged 48 to 72 years during resistance training.
Eliot KA, Knehans AW, Bemben DA, Witten MS, Carter J, Bemben MG.

J Sci Med Sport. 2010 Jan;13(1):178-81. Epub 2008 Sep 2..
Effect of protein ingestion on energy expenditure and substrate utilization after exercise in middle-aged women.
Benton MJ, Swan PD.

Int J Sport Nutr Exerc Metab. 2004 Jun;14(3):255-71.
Effect of an amino acid, protein, and carbohydrate mixture on net muscle protein balance after resistance exercise.
Borsheim E, Aarsland A, Wolfe RR.

Diabetes Metab Res Rev. 2007 Jul;23(5):378-85.
Slow versus fast proteins in the stimulation of beta-cell response and the activation of the entero-insular axis in type 2 diabetes.
Tessari P, Kiwanuka E, Cristini M, Zaramella M, Enslen M, Zurlo C, Garcia-Rodenas C.

Br J Nutr. 2010 Apr 9:1-8. [Epub ahead of print]
Effect of protein/essential amino acids and resistance training on skeletal muscle hypertrophy: A case for whey protein.
Hulmi JJ, Lockwood CM, Stout JR.

Menopause. 2010 May-Jun;17(3):587-93.
One-year soy protein supplementation does not improve lipid profile in postmenopausal women.
Campbell SC, Khalil DA, Payton ME, Arjmandi BH.

Appl Physiol Nutr Metab. 2010 Jun;35(3):261-9.
Soy and the exercise-induced inflammatory response in postmenopausal women.
Beavers KM, Serra MC, Beavers DP, Cooke MB, Willoughby DS.

Amino Acids. 2010 Apr;38(4):1109-15. Epub 2009 Jul 11.
The effects of creatine and whey protein supplementation on body composition in men aged 48 to 72 years during resistance training.
Eliot KA, Knehans AW, Bemben DA, Witten MS, Carter J, Bemben MG.

J Sci Med Sport. 2010 Jan;13(1):178-81. Epub 2008 Sep 2..
Effect of protein ingestion on energy expenditure and substrate utilization after exercise in middle-aged women.
Benton MJ, Swan PD.

Esistono evidenze scientifiche secondo le quali l'assunzione di caseine del latte (caseinato di calcio) può risultare utile per:

  • beneficiare di una fonte proteica di più lenta digestione, ideale per un rilascio costante di amminoacidi nel circolo sanguigno; tale categoria di proteine trova particolare indicazione prima del riposo notturno, per ostacolare il catabolismo indotto dal lungo periodo di digiuno e per massimizzare gli stimoli anabolici di GH e testosterone, che vedono il loro massimo picco circadiano proprio nelle prime ore della notte e del mattino;

A ciò si aggiungono i classici benefici derivanti dall'integrazione proteica che, che può:

  • stimolare la sintesi proteica favorendo lo sviluppo muscolare indotto da attività fisiche di potenza, aumentando la massa magra ( + massa muscolare ) a scapito di quella grassa (riduzione del grasso corporeo); tale effetto sembra correlato anche alla tanto discussa capacità di aumentare la secrezione di GH e testosterone;
  • migliorare il recupero dopo un intenso sforzo fisico;
  • potenziare le difese immunitarie dell'organismo;
  • previene i rischi associati al sovrallenamento, tra cui l'aumentata suscettibilità alle infezioni;
  • ridurre la sensazione di affaticamento muscolare, aumentando la resistenza a sforzi fisici intensi ripetuti nel tempo;
  • aumentare il senso di pienezza gastrica e ridurre l'appetito;
  • ridurre e prevenire i DOMS (dolori muscolari post-esercizio) ed il catabolismo muscolare;
  • mantenere stabili i livelli di glucosio nel sangue, senza picchi glicemici ed insulinemici; tale effetto risulta particolarmente utile in presenza di insulino-resistenza e diabete conclamato; l'indice insulinico delle proteine è infatti inferiore a quello dei carboidrati e la loro aggiunta ad un pasto ricco di carboidrati, rallentando i processi digestivi, mantiene più stabili i livelli glicemici;
  • in campo medico, l'integrazione con proteine può essere utilizzata per prevenire la perdita di massa muscolare derivata da periodi di immobilizzazione forzata, nel trattamento di stati cachettici, degli ustionati o delle persone che hanno subito grossi traumi fisici
Aminoacidi Essenziali x 100g x 30g*
     
isoleucina 4,3 1,28
leucina 7,8 2,33
lisina 7,1 2,12
metionina 2,3 0,68
fenilalanina 4,3 1,30
treonina 4,0 1,21
triptofano 1,3 0,38
valina 5,2 1,57
     
Aminoacidi non essenziali  
 
alanina 2,6 0,79
arginina 3,1 0,94
ac, aspartico 6,2 1,86
cisteina 0,7 0,20
ac, glutammico 17,7 5,31
glicina 1,5 0,45
istidina 2,3 0,70
prolina 8,3 2,49
serina 4,4 1,33
tirosina 4,4 1,33

Sodio: 5 mg/100 g; Calcio: 1380 mg/100 g


Informazioni nutrizionali x 100g x porzione 30 g* RDA
VALORE  kcal 372 112 -
ENERGETICO kj 1579 474  
PROTEINE*   g 88,5 27 -
CARBOIDRATI   g 0,62 0,19 -
GRASSI g 1,8 0,53 -
Vitamina B6 mg 2 0,6 30%

RDA = razione giornaliera raccomandata
1 misurino = 10 grammi
* 91% sulla sostanza secca

Gusti aromatizzati: Calcio caseinato; cacao in polvere (solo gusto cioccolato); aroma supportato su maltodestrine; emulsionante: lecitina di soia; edulcoranti: sucralosio , stevia naturale; vitamina B6.

Gusto neutro: calcio caseinato.
2-3 misurini dopo l'attività fisica, oppure come spuntino lontano dai pasti principali.
In caso di uso prolungato (oltre le 6-8 settimane) è necessario il parere del medico. Il prodotto è controindicato nei casi di patologia renale, in gravidanza e al di sotto dei 14 anni. Non eccedere le dosi giornaliere raccomandate. Gli integratori di proteine non vanno intesi come sostituto di una dieta variata.
Accedi alla pagina certificazioni per visualizzare le informazioni relative alle materie prime utilizzate nei nostri integratori

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Indice Risposte

Risposte alle voste domande su Caseine, Calcio Caseinato Polvere

Provenienza Caseine

21/10/2012 16:23

Vorrei sapere la provenienza dielle caseine che avete attualmente.... e se si, se è certificato nella confezione (con tanto di simbolo e specificazione negli ingredienti) Grazie

Buongiorno, la provenienza degli ultimi lotti di caseine è Fonterra New Zealand. La materia prima non è specificata nell'etichetta perché può cambiare da lotto a lotto tra Carbery, Volactive e Fronterra New Zealand. Questo perché i derivati del latte sono periodicamente soggetti a speculazioni sui mercati internazionali che possono temporaneamente azzerare la disponibilità di una specifica materia prima

Calcio Caseinato o Caseine Micellari?

21/08/2013 07:58

Alcuni produttori inseriscono nei loro integratori di caseine , anziché caseinato di calcio, le caseine "micellari". Sul web ho letto diverse opinioni sulla differenza tra caseinato di calcio e caseine micellari, opinioni riguardanti i diversi costi di produzione; le diverse solubilità e quindi maggiore/minore gradimento del consumatore; la maggiore/minore denaturazione durante il processo di produzione;maggiore/minore presenza di sali. Non trattandosi di opinioni di addetti ai lavori, le ho prese tutte col beneficio del dubbio, Visto che Voi fate una selezione delle materie prime, potreste fare chiarezza?

Buongiorno, è un po' come lo scambio ionico e la microfiltrazione per le proteine del siero. I vantaggi del caseinato di calcio sono: maggiore percentuale proteica, maggiore solubilità, digeribilità più veloce, meno grassi, meno lattosio e meno sodio, più calcio. Le caseine micellari invece hanno il vantaggio di essere "più naturali" e conservare più molecole del latte originario; però ciò si paga in termini di minori percentuali proteiche, minore solubilità (in genere), maggiore percentuale di sodio, grassi e lattosio. Questi "difetti" saranno tantominori quanto più avanzata è la procedura di filtrazione fisica. Può farsi un'idea confrontando il profilo amminoacidico e i valori nutrizionali di un prodotto micellare con il nostro caseinato di calcio, di cui le lasciamo il link: http://www.produzioneintegratori.it/certificazioni/calciocaseinato.pdf e http://www.produzioneintegratori.it/certificazioni/caseine-profilo-aminoacidi.pdf

Differenza tra Pro90 e Pro95

25/10/2013 18:46

Salve, scusate l'ignoranza ma che differenza ce tra le "PRO 90" e le "PRO 95" ??

Buongiorno. il contenuto proteico dei due prodotti per 100 grammi è molto simile in termini quantitativi, ma differisce in termini qualitativi. Ciò che cambia è il tipo di proteine contenute nei due prodotti. Il latte contiene infatti 2 tipi principali di proteine: le caseine (contenute nel pro90 sottoforma di caseinato di calcio) e le sieroproteine (contenute nel pro95). Non si può dire quale delle due frazioni proteiche del latte sia migliore: entrambe sono ricche di amminoacidi essenziali ed hanno dimostrato importanti effetti anabolici. La differenza principale è che le caseine vengono digerite ed assorbite più lentamente, garantendo un ingresso più dilazionato degli amminoacidi nel circolo sanguigno. Per lo stesso motivo, a parità di dosaggio, presentano un indice insulinico inferiore ed un maggior potere saziante. Da tutte queste premesse deriva il consiglio di assumere gli integratori di caseine lontano dagli allenamenti e/o prima di coricarsi per il riposo notturno, al fine di stimolare la sintesi proteica e limitare i fenomeni catabolici indotti dal digiuno notturno prolungato. A breve distanza dall'allenamento sono invece più indicate le pro95 (sieroproteine) perché più rapidamente digeribili. Infine, rispetto alle proteine del siero, le caseine tendono a dare soluzioni più viscose e collose (minore solubilità).