LABORATORI BIOLINE - INTEGRATORI PER LO SPORT E LA VITA ATTIVA

Carnitina Tartrato

Azienda: BIOLINE
Prodotto Codice: 27BIOLINE
Disponibilità: Disponibile
Carnitina Tartrato
Le immagini dei prodotti sono puramente a scopo illustrativo
€ 18,00 IVA inc. Prezzo Bioline
€ 17,00 cad. se acquisti piu' di un pezzo
Formati disponibili

Barattolo 90 compresse - 18,00 €
Quantità:
  Aggiungi al carrello


Carnitina 1000 è un integratore alimentare di L-Carnitina indicato in tutti i casi in cui si ritiene necessario aumentare la quantità di tale amminoacido per l'organismo. La Carnitina favorisce la produzione di energia per la cellula, veicolando gli acidi grassi nelle sedi deputate alla loro utilizzazione metabolica. Può quindi prolungare la prestazione durante uno sforzo muscolare di resistenza particolarmente prolungato, e - in associazione con una dieta ipocalorica - promuovere il dimagrimento.
Ogni compressa contiene 1 grammo di Carnitina Tartrato

I vantaggi di ordinare Carnitina Tartrato su produzioneintegratori.it

+ Prodotti originali Materie prime certificate. Produzione 100% Made in Italy
+ Spedizione veloce e sicura entro 48-72 ore con corriere espresso SDA o GLS, a soli 5€
+ Sconti e promozioni Spedizione gratis ordini > 80€
Sconto 2% per ordini > 150€
Sconto 4% per ordini > 200€


Carnitina Stack

Il prodotto

Carnitina 3 è è un integratore di carnitina, che contiene nella forma "tartrato". Questo sale della carnitina con l'acido tartarico, è utile per ottimizzarne sia l'assorbimento intestinale che la funzionalità muscolare.
Nonostante la carnitina venga sintetizzata endogenamente a livello epatico, l'attività fisica soprattutto se effettuata in soglia aerobica, determina una deplezione significativa che sembra contribuire al calo delle capacità atletiche dello sportivo.
Questa molecola infatti legandosi ad acidi grassi a media-lunga catena, ne permette il passaggio attraverso le membrane mitocondriali e quindi verso la matrice, sede del processo di beta-ossidazione.
In questo ambiente i vari enzimi presenti possono facilmente ossidare l'acido grasso fornendo gruppi acetilici utili al ciclo di Krebs e alla catena respiratoria per produrre energia.
Ottimizzare le scorte muscolari di carnitina quindi, si tradurrebbe in un sensibile potenziamento delle capacità ossidative delle fibre muscolari, che consentirebbe un ottimizzazione del metabolismo lipidico ed energetico muscolare, tale da sostenere l'atleta durante la performance.
Recenti evidenze sperimentali hanno dimostrato inoltre come la carnitina possa preservare il muscolo dal danno ossidativo indotto dall'esercizio fisico intenso, osservato attraverso una riduzione dei markers di danno muscolare, e al contempo ridurre la sensazione di fatica agendo al livello nervoso.

Dettagli sul prodotto

Carnitina Tartrato assicura, con la semplice assunzione di una compressa, l'introduzione di una forma di carnitina utile a migliorarne sia l'assorbimento intestinale che l'attività muscolare.
Tra le forme di Carnitina ricordiamo:

  • L-Carnitina tartrato: sale della L-carnitina ottenuto mediante salificazione con acido tartarico, che dovrebbe essere assorbito con maggior successo dalla membrana intestinale. Effettivamente, pur non essendovi studi di farmacocinetica validi, alcuni lavori dimostrano la particolare efficacia di questa forma nell'ottimizzare il lavoro muscolare condotto a bassa intensità, riducendo i markers ematici del danno muscolare. Un alone di mistero vela invece le “potenziali” attività della carnitina tartrato sulla modulazione dell'equilibrio ormonale.
  • L-Carnitina fumarato : complesso molecolare ottenuto sinteticamente abbinando alla L- carnitina l'acido fumarico, importante intermedio del ciclo di Krebs, che gioca un ruolo fondamentale nel rigenerazione energetica. Lavori condotti su modelli animali sperimentali di osteoporosi dimostrano inoltre un azione protettiva e di recupero da parte di questa molecola sulla salute ossea.
  • Acetil- carnitina : è sicuramente il derivato della carnitina più commercializzato nel mondo.

Nata con l'obiettivo di migliorare l'assorbimento intestinale di Carnitina, facilitandone il trasporto attraverso le membrane intestinali, si è rivelata in grado di attraversare più semplicemente la barriera ematoencefalica raggiungendo il sistema nervoso centrale, dove sembra svolgere un attività neuroprotettiva e neurotrofica.
Per queste proprietà è stata utilizzata con successo in ambito sportivo per migliorare le capacità reattive dell'atleta ed in campo clinico come supporto alla terapia farmacologica per patologie neurodegenerative

Dosaggi

Seppur l'assunzione orale di carnitina e derivati, sembra presentare il grosso limite relativo alla capacità di aumentare il pull muscolare di carnitina, i vari trial clinici e l'esperienza sul campo suggeriscono vari protocolli integrativi che generalmente raggiungono il massimo dosaggio giornaliero di 3 gr.
L'ottimizzazione dell'assorbimento intestinale e muscolare di carnitina sembra realizzarsi in seguito alla ciclizzazione dei dosaggi sottoforma di cicli quadri settimanali che vanno dai 500 ai 2500 mg giornalieri, assunti in più somministrazioni e meglio se con una fonte di carboidrati semplici, utile a migliorare l'uptake muscolare di questa molecola.

Effetti Collaterali

L'integrazione con carnitina, secondo i suddetti dosaggi, sembra essere priva di effetti collaterali clinicamente rilevanti.
Disturbi gastro-intestinali quali nausea e diarrea accompagnati da irrequietezza, nervosismo e insonnia si sono osservati solo in rari casi in seguito all'abuso di questa sostanza assunta in dosi troppo elevate e per periodi troppo lunghi.
L'assunzione di carnitina è controindicata in caso di patologia renale, epatica, diabetica,gravidanza, allattamento e disturbi del tono dell'umore.


Carnitina

Ruolo biologico

La carnitina è una molecola sintetizzata dall'organismo al livello epatico a partire da aminoacidi essenziali quali lisina e  metionina in presenza di vitamine del gruppo B (B1 e B6) e vitamina C.
L'importanza di questa molecola nel controllo del metabolismo cellulare è da ricondurre al suo ruolo di  carrier degli acidi grassi a lunga catena verso l'ambiente mitocondriale.
Questi ultimi infatti non sono in grado di  permeare liberamente le membrane mitocondriali raggiungendo la matrice, sede del processo di beta ossidazione, e pertanto devono interagire con la carnitina, definendo il complesso Acil-Carnitina, target di specifici trasportatori in grado di mediarne il trasferimento verso la matrice  mitocondriale.
Raggiunta questa sede, specifici enzimi mediano il distacco dell'acido grasso dalla carnitina, permettendo a quest'ultima di essere recuperata e resa disponibile per nuovi cicli, e all'acido grasso di essere ossidato con la relativa produzione di gruppi acetili utili a rifornire il ciclo di Krebs ed infine a produrre energia.
Oltre ad una funzione puramente metabolica, la Carnitina sembra presentare anche un ruolo protettivo nei confronti della cellula muscolare e cardiaca, principale sede di accumulo, prevenendo il danno indotto da specie reattive dell'ossigeno e molecole con attività ossidanti.
Dato il ruolo chiave nel metabolismo intermedio, la carnitina viene oggi impiegata con successo nella pratica clinica come coadiuvante nelle terapie per patologie neurodegenerative e cardiovascolari.

Uso nella pratica sportiva

E' noto come il metabolismo lipidico giochi  un ruolo fondamentale nel bilancio energetico, rappresentando la principale fonte di approvvigionamento durante l'esercizio fisico condotto al 50 – 60 % della VO2 max.
Diversi studi infatti dimostrano come in queste condizioni le concentrazioni di carnitina non esterificata tendano a diminuire sensibilmente, riducendo le capacità ossidative del muscolo, determinando un calo della performance e aumentando così l'insulto ossidativo.
Alla luce di questi dati quindi, l'integrazione con carnitina dovrebbe garantire un ripristino del pull muscolare di questa molecola, sostenendo il muscolo durante la sua attività.
Nonostante l'ottima base teorica della supplementazione, la reale pratica integrativa sembra scontrarsi con un problema significativo, rappresentato dalla bassa capacità di assorbimento intestinale della carnitina assunta oralmente e dalla difficoltà di incrementarne il relativo pull muscolare.
Tuttavia sono presenti vari studi in letteratura nei quali l'assunzione di carnitina per intervalli di tempo non inferiori alle quattro settimane si è rilevata utile nel :

  • Migliorare le capacità energetiche del muscolo, durante l'esercizio aerobico e submassimale;
  • Ridurre i markers di danno muscolare;
  • Migliorare la performance grazie ad una maggior resa energetica;
  • Ritardare l'insorgenza della sensazione di fatica.

Un ottimizzazione di questi risultati potrebbe ottenersi attraverso la formulazione di protocolli in grado di ottimizzare l'assorbimento intestinale di carnitina ed il relativo accumulo al livello muscolare.

Dosaggi

Gli studi presentano numerosi dosaggi e tempistiche di assunzione, relative all'integrazione con carnitina.
Tra questi quelli che sembrano fornire i migliori effetti, ottimizzando l'assorbimento intestinale di questa molecola, prevedono cicli di circa 4 settimane con dosaggi crescenti o decrescenti che vanno dai 2.5 gr ai 500 mg giornalieri.
L'assorbimento potrebbe essere ottimizzato dalla concomitante assunzione di carboidrati, in grado di migliorare l'uptake muscolare di questa molecola, e dalla suddivisione della dose totale in più somministrazioni.

Effetti Collaterali

L'integrazione con carnitina, secondo i suddetti dosaggi, sembra essere priva di effetti collaterali clinicamente rilevanti.
Disturbi gastro-intestinali quali nausea e diarrea accompagnati da irrequietezza, nervosismo e insonnia si sono osservati solo in rari casi in seguito all'abuso di questa sostanza assunta in dosi troppo elevate e per periodi troppo lunghi.
L'assunzione di carnitina è controindicata in caso di patologia renale, epatica, diabetica,gravidanza, allattamento e disturbi del tono dell'umore.


Articolo a cura del Dr. Davide Racaniello

Studi - Bibliografia

Eur J Appl Physiol Occup Physiol. 1985;54(2):131-5.
Effects of L-carnitine loading on the aerobic and anaerobic performance of endurance athletes.
Marconi C, Sassi G, Carpinelli A, Cerretelli P.

Eur J Appl Physiol chiav Physiol. 1987; 56 (4) :457-60.
L'effetto della supplementazione orale con L-carnitina in massima capacità di esercizio submaximum.
Greig C , Finch KM , DA Jones , Cooper M , Sargeant AJ , Forte CA .

Biochem Biophys Res Commun. 1992 Oct 15;188(1):102-7.
Respiratory chain enzymes in muscle of endurance athletes: effect of L-carnitine.
Huertas R, Campos Y, Díaz E, Esteban J, Vechietti L, Montanari G, D'Iddio S, Corsi M, Arenas J.

Am J Clin Nutr. 2011 Apr;93(4):799-808. Epub 2011 Feb 10.
Oral acetyl-L-carnitine therapy reduces fatigue in overt hepatic encephalopathy: a randomized, double-blind, placebo-controlled study.
Malaguarnera M, Vacante M, Giordano M, Pennisi G, Bella R, Rampello L, Malaguarnera M, Li Volti G, Galvano F.

Esistono evidenze scientifiche secondo le quali l'integrazione con Carnitina Tartrato può risultare utile per:

  • migliorare l'assorbimento intestinale e la biodisponibilità dell'amminoacido rispetto alla semplice L-Carnitina.

A ciò si aggiungono i classici benefici derivanti dall'integrazione di acetil carnitina, che può:

  • facilitare l'ingresso degli acidi grassi a lunga catena all'interno dei mitocondri, dove vengono ossidati per produrre energia;
  • favorire la conversione del piruvato e del lattato ad AcetilCoA, soprattutto a livello delle fibre di tipo I (a contrazione lenta);
  • l'acetil carnitina può quindi rappresentare un valido aiuto per migliorare la performance durante esercizi fisici di durata, specie se di prevalente impegno aerobico (marcia, maratona, ciclismo, sci di fondo ecc.) o misto aerobico-anaerobico (calcio)
  • potenziare le funzionalità cognitive;
  • supportare l'attività cardiaca, con effetto bradicardizzante durante intesi sforzi fisici (riduzione della frequenza cardiaca), dato che il cuore utilizza prevalentemente acidi grassi a scopo energetico;
  • coadiuvare la perdita di peso indotta dal connubio tra alimentazione equilibrata, lievemente ipocalorica, ed attività fisica;
  • aumentare la massa magra ( + massa muscolare ) a scapito di quella grassa (riduzione del grasso corporeo);
  • migliorare la fertilità dello sperma aumentando la motilità e la soppravivenza degli spermatozoi;
Analisi media   per 100 grammi per compressa
L-Carnitina Tartrato g 62,5 1 grammo
Carnitina tartrato. Antiaggreganti: Fosfato Bicalcico, idrossipropilcellulosa, mono e di gliceridi degli acidi grassi, biossido di silice, magnesio stearato.
Assumere una compressa al giorno con acqua o altri liquidi
In caso di uso prolungato (oltre le 6-8 settimane), in gravidanza ed allattamento è necessario il parere del medico. Il prodotto Carnitina Tartrato - Compresse da 1 g di Carnitina è controindicato nei casi di patologia renale e al di sotto dei 14 anni. Tenere lontano dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Gli integratori di Carnitina Tartrato non vanno intesi come sostituti di una dieta variata. Non eccedere le dosi di Carnitina acetile consigliate.
Accedi alla pagina certificazioni per visualizzare le informazioni relative alle materie prime utilizzate nei nostri integratori

Fai una domanda su Carnitina Tartrato

I nostri esperti rispondo alle tue domande su Carnitina Tartrato. Per domande su ordini, spedizioni, pagamenti ecc. clicca qui.

Domanda inviata. Quando la tua domanda verrà approvata riceverai una notifica via email.