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Antiossidante - Integratore ricco di Antiossidanti

Azienda: BIOLINE
Prodotto Codice: 107BIOLINE
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Antiossidante - Integratore ricco di Antiossidanti
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Anti Oxi Age è un integratore alimentare contenente* Resveratrolo (255 mg), Acido Lipoico (200 mg), Polifenoli da Tè verde (190 mg), Esperidina (mg 72), Vitamina C (mg 120), Coenzima Q10 (mg 20) e vitamina E (mg 18), utili per la funzionalità antiossidante.
* Quantitativi riferiti alla dose giornaliera consigliata (2 compresse antiossidanti)

Potere antiossidante per compressa: 4323,39 ± 393,43 unità ORAC (µmol Trolox/compressa)

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Integratore Antiossidante

Stress Ossidativo

Per stress ossidativo si intende una latente e subdola condizione patologica caratterizzata dall’ incremento  in circolo di alcune molecole particolarmente reattive a fronte di una invariata o ridotta capacità protettiva esercitata dalla cellula in primis e dall’organismo nel complesso.
Tra i composti in assoluto più frequenti e deleteri ritroviamo : le specie reattive dell’ossigeno (ROS: anione superossido, perossido di idrogeno, radicale ossidrilico) e le specie reattive dell’azoto (RNS: ossido nitrico e perossinitrito), entrambe in grado di reagire, attraverso l’elettrone spaiato, con le varie macromolecole cellulari (acidi nucleici, lipidi e proteine) determinando un intenso danneggiamento delle caratteristiche strutturali e metaboliche della cellula, tali da compromettere la normale funzionalità cellulare e contribuire così alla genesi di patologie infiammatorie, diabetiche, autoimmunitarie, cardiovascolari ed osteoarticolari oltre che al comune processo di invecchiamento psico-fisico.
Tra i promotori di questo disequilibrio, oltre che a particolari sindromi genetiche, ritroviamo alcune condizioni decisamente più comuni come malattie infettive, stress da lavoro cronico, iperalimentazione, digiuni prolungati e diete squilibrate e a volte inaspettate come l’attività fisica, quando condotta a regimi particolarmente intensi.

Stress Ossidativo ed Attività Fisica

I processi fisiologici e biochimici che si realizzano durante l’attività fisica, soprattutto quando condotta a ritmi particolarmente intensi, sono inevitabilmente promotori di un danno ossidativo esercitato proprio dalle suddette specie chimiche.
Queste microscopiche reazioni che interessano ogni singola fibra muscolare sottoposta a contrazione intensa si traducono macroscopicamente in una serie di complicanze quali :

  • riduzione delle capacità respiratorie della cellula;
  • aumento della sensazione di fatica;
  • aumentata concentrazione di enzimi proteolitici, che comprometteranno l'integrità delle fibre muscolari;
  • aumento di citochine pro-infiammatorie, con danno al livello sia delle strutture muscolari che ligamentose (aumento probabilità di infortunio);

Risulta così evidente come l’introduzione di antiossidanti naturali principalmente sottoforma di alimenti, nell’immediato periodo che precede e segue l’allenamento possa contribuire a preservare l’integrità cellulare contrastando il danno indotto dall’esercizio fisico intenso.
Di conseguenza laddove l’alimentazione non risultasse sufficiente a contrastare tali problematiche potrebbe risultare necessario ricorrere all’utilizzo di integratori alimentari mirati.

Integratori e protezione dal danno ossidativo

Numerosi sono i prodotti naturali utilizzati nel tentativo di proteggere la cellula dal danno ossidativo, molti dei quali hanno portato risultati vantaggiosi concreti raccolti in un’ampia letteratura scientifica che conta oggi all’attivo numerosi lavori.
Tra i più importanti prodotti ritroviamo :

vitamina C : Definita acido ascorbico, è una vitamina idrosolubile essenziale per il mantenimento della salute umana.
Normalmente presente in moltissimi alimenti di natura vegetale che vanno dalla frutta come kiwi e agrumi alle verdure a foglia verde a peperoni e pomodori, risulta  importante nel :

  • Mediare la sintesi di collagene, principale proteina della matrice extracellulare necessaria alla strutturazione di ossa, legamenti, tendini e vasi sanguigni;
  • Partecipare alla sintesi di neurotrasmettitori fondamentali come le catecolammine;
  • Sostenere la sintesi di molecole fondamentali all’assorbimento e al metabolismo lipidico quali acidi biliari e carnitina;
  • Migliorare l’assorbimento intestinale di ferro;
  • Espletare l’effetto antiossidante diretto, proteggendo le varie strutture cellulari dall’insulto ossidativo;
  • Contribuire alla rigenerazione di Vitamina E, fondamentale sostanza ad attività antiossidante.

L’importanza degli integratori di vitamina C nella pratica sportiva è documentata da numerosi studi presenti in letteratura, che ribadiscono gli preventivi di questa vitamina dimostratasi utile nel proteggere fibre muscolari e strutture associate dall’ossidazione indotta dalle specie radicaliche prodotte dall’intesa attività fisica.
E’ inoltre importante ribadire che gli effetti protettivi di questa vitamina risultano ulteriormente potenziati dalla concomitante assunzione di altri antiossidanti come la vitamina E e l’acido lipoico.



Vitamina E : Nota anche con il nome di alfa-tocoferolo, è una vitamina liposolubile introdotta con l’alimentazione principalmente attraverso il consumo di oli vegetali spremuti a freddo e semi oleosi ed assorbita al livello intestinale mediante l’ausilio dei Sali biliari.
Insieme alla vitamina C, al glutatione e all’acido lipoico definisce il più importante complesso antiossidante presente a nostra disposizione per contrastare l’effetto deleterio e tossico dei radicali liberi.
Dal punto di vista biologico infatti, il principale compito della vitamina E è quello di preservare le strutture cellulari dall’insulto ossidativo indotto da queste specie altamente reattive, con particolare importanza per le membrane plasmatiche, interfaccia tra sistema cellulare e ambiente esterno e le lipoproteine LDL, la cui ossidazione rappresenta uno degli eventi scatenanti la formazione della placca aterosclerotica.
La supplementazione con Vitamina E ed altri antiossidanti è quindi in grado di contrastare l’insulto ossidativo indotto da questi elementi, preservando le strutture muscolari e articolari e salvaguardando la salute dell’atleta.
Inoltre interessantissimi studi condotti su atleti di taekowondo hanno dimostrato come la supplementazione per sei settimane di 300 mg/die di vitamine E, possa ridurre i vari marcatori di danno muscolare  e al contempo aumentare il pull ematico di oligoelementi utili al corretto funzionamento metabolico ed al mantenimento dello stato di salute osteo-muscolare.



Resveratrolo : importantissimo antiossidante naturale, presente soprattutto nella buccia dei frutti rossi come lamponi, mirtilli, gelsi ed in particolare nell’acido d’uva, balzato agli onori della cronaca per il famoso paradosso francese, che vede per l’appunto i francesi maggiormente protetti rispetto gli Americani dall’insorgenza di patologie cardiovascolari, nonostante livelli di colesterolemia maggiori.
Lo studio delle abitudini alimentari ha rapportato questo particolare fenomeno al maggior consumo di vino rosso, tipico dell’arte culinaria francese, e quindi alla relativa assunzione di antiossidanti naturali come il resveratrolo.
Studi dimostrano come questo fenolo possa :

  • Garantire un attività antiossidante, non solo nei confronti delle specie reattive dell’ossigeno, ma anche verso metalli pesanti come il ferro ed il piombo e farmaci particolarmente tossici come il cisplatino. Studi dimostrano come questa attività risulti sensibilmente maggiore rispetto quella di vitamina E e vitamina C;
  • Aumentare le concentrazioni di ossido nitrico, riducendo pertanto l’insulto endoteliale presente alla base di patologie aterosclerotiche;
  • Regolare il signalling intracellulare, controllando pertanto il rapporto tra apoptosi e proliferazione cellulare, seriamente compromesso in corso di patologie proliferative e neoplastiche;
  •  Inibire la ciclossigenasi, riducendo pertanto la sintesi di prostaglandine infiammatorie;
  • Migliorare la sintesi di collagene e metalloproteasi, permettendo quindi il mantenimento di un ottimo turnover proteico e cellulare dei tessuti connettivi.

Nonostante i numerosissimi studi pubblicati in letteratura (oltre 4000), non si è ancora riuscito a definire un dosaggio standard, in grado di preservare l’organismo dallo stress ossidativo e dalle relative complicanze.



Acido alfa lipoico : è un derivato dell'acido ottanico, sintetizzato in piccole quantità dal nostro organismo e introdotto comunemente attraverso la dieta, mediante l’ingestione di carni rosse, frattaglie ed in minor misura tuberi e verdure a foglia verde..
Oltre all’azione antiossidante diretta utile a ricostituire il pull endogeno di sostanze antiossidanti, come la vitamina E, la vitamina C e il coenzima Q10, l’importanza dell’acido lipoico nell’equilibrio metabolico è da ricondurre anche  all’azione metabolica, data la capacità di agire come cofattore enzimatico in numerose reazioni red-ox fondamentali nel metabolismo cellulare e nella produzione di energia (decarbossilazione ossidativa del piruvato, metabolismo ossidativo dei BCAA) ed a quella ipoglicemizzante esercitata attraverso il miglioramento dell’uptake cellulare di glucosio insulino-indipendente.
L’azione antiossidante di questa importante molecola, sembra potenziata sensibilmente dalla concomitante assunzione di altri principi attivi come il coenzima Q10 e vitamina C e la vitamina E.
La maggior parte degli studi utilizzano dosaggi compresi tra i 200 ed i 600 mg /die, anche se dosi più basse potrebbero essere utili in caso di concomitante somministrazione di altri antiossidanti. 
L'assunzione dovrebbe essere preferita a stomaco pieno, al fine di evitare reazioni avverse e migliorare così l'assorbimento.



Esperidina : l’esperidina è un micronutriente appartenente alla famiglia dei flavonoidi, e più precisamente a quella dei flavanoni, estratti a partire dalla buccia di particolari frutti come gli agrumi.
Complessati a molecole di zucchero, e pertanto definiti come flavonoidi glucosidici, vengono assorbiti normalmente al livello intestinale, grazie anche all'attività della flora batterica residente, ma la loro emivita è molto breve, in quanto eliminati rapidamente.
Gli studi dimostrano come questi principi attivi possano fornire un intensa attività antiossidante, rivelatasi utile nel prevenire l’insorgenza di patologie cardiovascolari e metaboliche.
E’ stato dimostrato infatti  come i flavonoidi presentino un importantissima azione antiossidante, nonostante si ritrovino in concentrazioni decisamente più bassi rispetto ad altri come la vitamina C. Tre le azioni fondamentali, responsabili di questa proprietà, oltre alla capacità di reagire direttamente con i radicali liberi dell'ossigeno (ROS), ritroviamo anche l'azione chelante nei confronti di metalli pesanti come ferro e rame, coinvolti in diverse reazioni generatrici di ROS.
Inoltre gli stessi principi attivi sembrano in grado di agire al livello cellulare, modulando l’espressione genica coinvolta nella regolazione della morte, della sopravvivenza e dell’attivazione cellulare.
Interessantissimo è uno studio condotto su militari sottoposti ad esercitazioni stressanti sia per il corpo che per la mente, che ha dimostrato come i flavonoidi possano proteggere non solo i muscoli del soldato dallo stress ossidativo, ma influenzare decisamente la sfera psichica sostenendo motivazione e concentrazione e riducendo gli eventi depressivi, così come dimostrato dalle varie scale di misurazione.



Tè verde: noto anche come Camelia Sinesis, è da sempre utilizzato nella medicina cinese come rimedio naturale ad una serie di patologie metaboliche e cardiovascolari.
Solo recentemente tuttavia si è riuscito a caratterizzare l’effetto biologico di questa pianta, legato prevalentemente all’elevato contenuto in polifenoli e catechine.
L’effetto antiossidante è espletato proprio dai polifenoli, in particolare dall’epigallocatechina 3 gallato, principale costituente delle foglie di questa pianta, dimostratosi utile nel :

  • Proteggere l’organismo da infezioni virali, sostenendo l’attività del sistema immunitario;
  • Ridurre i danni indotti dalle specie reattive dell’ossigeno, ed anche nei confronti dei prodotti derivati dalla combustione del tabacco;
  • Proteggere le cellule dall’effetto induttivo di elementi cancerogeni, riducendo pertanto il tasso di proliferazione neoplastica;
  • Ridurre le concentrazioni ematiche di endotelina 1, importante agente vasocostrittore coinvolto nella genesi dell’aterosclerosi;
  • Potenziare l’attività del glutatione, uno dei principali antiossidanti presenti a nostra disposizione;
  • Ridurre la colesterolemia e quindi tutti i potenziali rischi associati;
  • Migliorare la glicemia a digiuno e post-prandiale, probabilmente inducendo un aumentata produzione insulinica (negli studi si osserva un’abbassamento delle concentrazioni di glucosio di circa il 48%);
  • Attivare il sistema simpatico, contribuendo, come dimostrato in alcuni studi sperimentali, alla riduzione del tessuto adiposo, concentrato soprattutto al livello viscerale.

Anche in questo caso, nonostante i numerosi studi pubblicati, non si è riusciti ad identificare, un dosaggio utile protettivo e riproducibile, visti i differenti campi clinici in cui questo è impiegato ed i relativi dosaggi (dai 200 agli 800-1000 mg di EGCG).



Coenzima Q10 : molecola di natura lipidica appartenente alla famiglia ubichinone, è sintetizzata nel nostro organismo a partire da benzochinone (derivato dalla tirosina) e da isoprene (derivato dell'acetil-CoA).
Intercalato nella membrana interna mitocondriale partecipa al trasferimento degli elettroni dagli equivalenti riducenti sintetizzati a partire dal metabolismo degli acidi grassi e dei carboidrati, generando il gradiente protonico, necessario alla sintesi di ATP, svolgendo pertanto un ruolo chiave nei processi di produzione energetica; interviene nell'acidificazione dell'ambiente lisosomiale, utile alla digestione di macromolecole e di agenti patogeni;
rappresenta uno dei più importanti fattori antiossidanti solubili, proteggendo le membrane cellulari dalla lipoperossidazione, il DNA e le proteine cellulari dal danno ossidativo; consente di rigenerare la forma ridotta di alfa tocoferolo a partire dal radicale alfa tocoferile.
Le sue svariate funzioni biologiche, ne hanno permesso l'applicazione con successo nella prevenzione delle patologie cardiovascolari, nelle quali si è potuto ridurre sensibilmente l'ossidazione delle LDL con conseguente riduzione del rischio aterosclerotico e di eventi infartuali, e con soli 120 mg di coenzima Q10 al giorno si è riportata a livelli ottimali la pressione arteriosa di soggetti ipertesi; nelle patologie neurodegenerative, nelle quali dosi elevate di coenzima Q10 hanno permesso una sensibile riduzione della sintomatologia migliorando la qualità di vita dei pazienti affetti; nelle  patologie neoplastiche, nelle quali si è osservata una riduzione dei livelli di coenzima Q10, probabilmente associati alla gravità della malattia.
I dosaggi utili ad espletare l’azione antiossidante, riducendo al minimo il contemporaneo rischio di effetti collaterali non dovrebbero superare i 150 mg giornalieri.

Articolo a cura del Dr. Davide Racaniello

Esistono evidenze scientifiche secondo le quali l'utilizzo di un integratore antiossidante - a base di Resveratrolo, Acido Lipoico, Polifenoli da Tè verde, Esperidina, Vitamina C, Coenzima Q10 e vitamina E - può risultare utile per:

  • considerato il ruolo centrale dello stress ossidativo nell'origine di un ampio ventaglio di patologie (dalle malattie cardiovascolari in genere al diabete, dal morbo di Alzheimer al declino dell'attività cerebrale, dall'invecchiamento precoce a vari tipi di cancro), mantenere alto il livello di antiossidanti nella dieta sembra esercitare un effetto positivo nel mantenimento di un buono stato di salute e nella prevenzione di molte malattie. Purtroppo, i dati provenienti dalla letteratura sono particolarmente discordanti; d'altronde non possiamo dimenticare che la maggior parte delle malattie ha un'origine multifattoriale, quindi dovuta alla presenza contemporanea di più fattori di rischio, dalla genetica allo stile di vita, dall'ambiente in cui si vive alle abitudini dietetiche. E' indubbio, comunque, che una dieta ricca di frutta e verdura di stagione - eventualmente supportata da integratori antiossidanti nei periodi di maggiore stress ossidativo (attività fisica intensa, stress psico-fisici importanti, esposizione solare, disordini alimentari) - sia attualmente considerata una delle migliori strategie per mantenere lo stato di salute e prevenire molte delle malattie diffuse nei paesi industrializzati, a causa - principalmente - dello stile di vita sedentario, dell'inquinamento e delle abitudini alimentari scorrette.
Informazioni nutrizionali

Per dose*

RDA**
Polygonum cuspidatum 98% e.s.
  di cui Resveratrolo
mg
mg
260
255
-
Acido lipoico mg 200 -
Tè verde 95 % e.s.
  di cui Polifenoli
mg
mg
200
190
-
Flavonoidi da Citrus 60 % e.s.
  di cui Esperidina
mg
mg
120
72
-
Vitamina C mg 120 12%
Coenzima Q10 mg 20 -
Vitamina E 50% mg 18 50%
* 2 compresse antiossidanti
** RDA = Razione giornaliera raccomandata
Calcio fosfato; Polygonum cuspidatum e.s. radice, titolato in Resveratrolo 98%; Acido lipoico; Tè verde (Camelia sinensis K.) foglie e.s. titolato in polifenoli 95%; Estratto di Flavonoidi da Citrus e.s., frutto titolato in Esperidina 60%; Vitamina C DSM ®; Coenzima Q10; Vitamina E BASF ®; Maltodestrina di mais; Antiaggreganti: Idrossipropilcellulosa, Biossido di silice, Magnesio stearato, Mono e digliceridi degli acidi grassi, Gomma arabica.
Per ottenere la massima protezione antiossidante, si consiglia di assumere una compressa due volte al giorno, a mattino a colazione e a pranzo o durante lo spuntino pomeridiano.
Non eccedere le dosi consigliate ed evitare l’uso prolungato.
Tenere lontano dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Gli integratori, inclusi quelli antiossidanti, non vanno intesi come sostituti di una dieta variata e di un sano stile di vita.
Accedi alla pagina certificazioni per visualizzare le informazioni relative alle materie prime utilizzate nei nostri integratori

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Antiossidanti e Bodybuilding

26/10/2013 00:18

Praticando Bodybuilding 3 allenamenti intensi alla settimana, a 40 anni, consumando poca frutta e solo il vostro blen vitaminico, potrebbe essere utile un prodotto del genere? Eventualmente l'assunzione che raccomandate potrebbe essere modificata, come tempisteca e non quantità, in funzione delmfatto che mi alleno nelmtardo pomeriggio? E come?

Buongiorno, un apporto di antiossidanti dall'esterno può certamente contribuire a colmare le lacune di una dieta povera di frutta e verdura fresche, anche se prima di assumere integratori bisognerebbe cercare di colmare le lacune dietetiche correggendo la propria alimentazione. Il blend vitaminico apporta già una quota significativa di antiossidanti (trio di vitamine ACE) ad alto dosaggio; mancano però altre componenti fenoliche antiossidanti che trova invece nel prodotto antioxiage. Può assumere il prodotto al mattino a colazione, non vi sono ragioni per assumerlo in precisi momenti della giornata. Non esageri con i dosaggi perché i radicali liberi in eccesso, pur essendo dannosi sotto certi aspetti, sono anche coinvolti in diversi meccanismi di comunicazione cellulare; è in tal senso presumibile che l'aumento di radicali liberi indotto dall'attività fisica stimoli in qualche modo i processi di adattamento che sottendono al miglioramento della performance fisica e allo sviluppo muscolare. Attenzione, quindi, a non spegnere del tutto questi segnali abusando di integratori di antiossidanti. Cordiali saluti