Glutammina Stack
Il prodotto
Glutammina Stack (GLutamm 4) è un integratore innovativo che associa in un unico prodotto quattro differenti forme di glutammina oltre alla vitamina B6.
Come è noto la glutammina è un aminoacido non essenziale, in quanto sintetizzato endogenamente dall'organismo umano, ma che risulta fondamentale nel bilancio fisiologico complessivo e ancor più importante per la salute dell'atleta.
E' noto infatti come l'attività fisica, soprattutto se condotta intensamente e per periodi prolungati, possa determinare un calo delle scorte muscolari e delle concentrazioni ematiche di questo aminoacido con gravi ripercussioni sia sulla performance che sullo stato di salute dell'atleta.
I maggiori fisiologi sportivi infatti sembrano concordare sulla relazione esistente tra allenamento intenso-riduzione dei livelli di glutammina e sindrome da overtraining, condizione particolarmente grave caratterizzata dal peggioramento della prestazione atletica, dal calo delle difese immunitarie con conseguente aumento dell'incidenza di infezioni ricorrenti e dalla perdita di massa magra.
La corretta integrazione in questi casi sembra quindi utile sia a prevenire che a rimediare tale condizione, sostenendo e migliorando la prestazione, come osservato in vari atleti di varie discipline, riducendo la sensazione di fatica e soprattutto preservando il sistema immunitario da vistosi cali e l'atleta dallo sviluppo di patologie correlate.
Dettagli sul prodotto
La particolare formulazione consente in una sola compressa di assumere varie forme di glutammina tali da ottimizzare l'assorbimento intestinale e la resa del protocollo integrativo.
Più precisamente GLUTAMM4 fornisce :
- L-Glutammina : aminoacido in forma pura, caratterizzato da un assorbimento intestinale condotto attraverso meccanismi di diffusione semplice o trasporto intestinale sodio-facilitato, che consente alla cellula intestinale di poter utilizzare parte della quota assunta per le sue esigenze, riducendone la disponibilità assoluta;
- Glutammina peptide : forma costituita da due dipeptidi L-Alanin L-Glutammina e L-Glicin L-Alanina, in grado di mantenere più a lungo le proprie caratteristiche strutturali sia in ambiente acquoso che a temperature elevate, evitando così l'idrolisi in glutammato e ammoniaca. Questa forma, solitamente ottenuta attraverso l'idrolisi controllata del glutine, garantisce una maggior biodisponibilità rispetto la L-Glutammina.
- Glutammina alfachetoglutarato : sale della glutammina ottenuto attraverso l'aggiunta di un chetoacido importante quale l'alfachetoglutarato, in grado oltre che di rifornire il ciclo di Krebs, di aumentare il pull di glutammina muscolare e plasmatica, migliorandone l'efficacia biologica.
- Glutammina Acetile : nota anche con la sigla NAG (N-acetil glutammina) si caratterizza per l'aggiunta di un gruppo acetile, che rende il composto in grado di attraversare più efficacemente le membrane biologiche, permettendo quindi sia un miglior assorbimento intestinale, sia un maggior effetto al livello nervoso (azione antifatica).
E' evidente quindi che il prodotto in questione nasce con l'obiettivo di ottimizzare la supplementazione di glutammina fornendo varie forme in grado sia di migliorarne il passaggio al livello intestinale, sia la biodisponibilità sia l'utilizzazione periferica.
Dosaggi
E' evidente come questo tipo di formulazione possa garantire una riduzione dei dosaggi normalmente utilizzati nella pratica sportiva con prodotti a base di L-Glutammina semplice, mantenendo in ogni caso un ottima biodisponibilità.
Le dosi, che variano sensibilmente da individuo a individuo in base alle proprie necessità, al tipo di sport svolto e all'intensità dello stesso, rimangono generalmente compresa tra i 2 e gli 8 grammi giornalieri, assunti secondo differenti modalità.
Nella maggior parte dei casi risulterebbe utile suddividere la dose in differenti assunzioni preferibilmente nel pre o nel post-work out abbinata ad una fonte di carboidrati.
Effetti Collaterali
Nonostante la massima dose tollerata risulti pari a 0.65 gr/ kg di massa corporea, gli effetti collaterali descritti in seguito all'assunzione di dosi troppo elevate, sembrano di modesta rilevanza clinica.
Come per la maggior parte di integratori anche la glutammina controindicata nei casi di patologia renale o epatica, cardiovasculopatie e/o ipertensione, in gravidanza, durante l'allattamento e al di sotto dei 12 anni e adolescenti non ancora formati.
In caso di uso prolungato (oltre le 6/8 settimane) è necessario il parere del medico.
Glutammina
Ruolo biologico
La glutammina è un aminoacido polare non essenziale, in quanto viene sintetizzato endogenamente in quantità sufficienti a soddisfare il fabbisogno giornaliero, vista la particolare importanza per il corretto mantenimento dello stato di salute.
Infatti circa il 60% del totale pull aminoacidico plasmatico è rappresentato proprio da questo aminoacido la cui diminuzione, descritta in particolari condizioni patologiche come traumi, ustioni e malattie infiammatorie croniche, è associata all'insorgenza di uno stato di malessere generale e fortemente invalidante.
La sua importanza in termini biologici è da ricondurre alle molteplici attività che ne fanno un tassello fondamentale per il corretto funzionamento dei vari tessuti.
Più precisamente la glutammina garantisce :
- Il corretto funzionamento del sistema nervoso, essendo precursore del glutammato, neurotrasmettitore ad attività eccitatoria, oltre che substrato energetico per i neuroni;
- La sopravvivenza e proliferazione delle cellule intestinali e immunitarie, che utilizzano questo aminoacido come fonte plastica ed energetica;
- La detossificazione da scorie azotate, derivate dal comune metabolismo proteico;
- La produzione di energia, date le sue proprietà glucogeniche.
L'eventuale gap quantitativo di glutammina può essere agevolmente colmato dall'assunzione di integratori o di alimenti a base proteica, con particolare importanza per latte e derivati, carni e legumi.
Uso nella pratica sportiva
L'utilizzo della glutammina in ambito sportivo nasce da importanti evidenze sperimentali che dimostrano come un intensa attività fisica soprattutto se prolungata nel tempo possa determinare un sensibile calo delle concentrazioni ematiche di questo aminoacido, che si ripercuote inevitabilmente sia sulla prestazione che sullo stato di salute dell'atleta.
Le variazioni dell'assetto ormonale, il maggior dispendio energetico e un intenso metabolismo proteico indotto dall'attività fisica provoca un elevato dispendio di glutammina e di conseguenza la necessità di ricorrere a protocolli di integrazione.
Numerosissimi studi infatti, mostrano come l'adeguata integrazione di questo aminoacido possa determinare :
- Miglioramento della prestazione : studi dimostrano come la glutammina, soprattutto quando accompagnata da carboidrati, possa determinare un incremento delle scorte muscolari di glicogeno, predisponendo il muscolo ad una contrazione più efficace e prolungata. Risultati particolarmente positivi ad esempio si sono registrati in calciatori brasiliani, nei quali la supplementazione di questo aminoacido ha determinato un incremento della distanza percorsa durante l'esecuzione di esercizi intermittenti utili a valutare le capacità muscolari degli atleti.
- Riduzione della sensazione di fatica, riducendo l'incremento di ammoniaca e metaboliti azotati in parte responsabili dell'insorgenza della fatica centrale e periferica, data la capacità di attraversare la barriera ematoencefalica raggiungendo il sistema nervoso centrale e ostacolando la contrazione muscolare. Questo effetto risulta cruciale, nel mantenimento della performance in atleti di endurance come maratoneti e ciclisti.
- Mantenimento delle funzionalità immunitarie : ruolo particolarmente importante per gli atleti di endurance (ciclisti e maratoneti) sottoposti a carichi di lavoro molto intensi. È stato dimostrato infatti come l'intensa attività fisica possa associarsi ad un calo delle difese immunitarie che se non adeguatamente recuperate espongono l'atleta al rischio dell' overtraining, sindrome caratterizzata da infezioni ricorrenti, dimagrimento acuto, perdita di massa magra e calo vistoso della performance atletica.
Diversi lavori sostengono il ruolo sinergico della glutammina, dei carboidrati a medio rilascio e degli aminoacidi a catena ramificata nel promuovere il miglioramento della performance e sostenere la salute dell'atleta.
Dosaggi
Le dosi utilizzate nei vari studi differiscono comprensibilmente da caso a caso visto che la necessità di questo aminoacido può variare sensibilmente in base alla costituzione fisica e fisiologica dell'atleta e dello sport effettuato.
Nonostante in letteratura vi siano studi che utilizzano dosaggi molto elevati, fino ai 20 gr al giorno, i migliori risultati si ottengono con dosi comprese tra i 2 e gli 8 grammi giornalieri somministrate con il corretto timing.
In base alle necessità dell'atleta la glutammina potrebbe essere assunta nel pre o nel post work-out, abbinata o meno a carboidrati e BCAA.
Effetti Collaterali
Nonostante la massima dose tollerata risulti pari a 0.65 gr/ kg di massa corporea, gli effetti collaterali descritti in seguito all'assunzione di dosi troppo elevate, sembrano di modesta rilevanza clinica.
Come per la maggior parte di integratori anche la glutammina controindicata nei casi di patologia renale o epatica, cardiovasculopatie e/o ipertensione, in gravidanza, durante l'allattamento e al di sotto dei 12 anni e adolescenti non ancora formati.
In caso di uso prolungato (oltre le 6/8 settimane) è necessario il parere del medico.
Articolo a cura del Dr. Davide Racaniello
Studi - Bibliografia
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Strategies to enhance immune function for marathon runners : what can be done?
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L-Glutammina, Glutammina Peptide, Glutammina Alfachetoglutarrato, Glutammina Acetile, Antiaggreganti: Cellulosa microcristallina, Idrossipropilcellulosa, Mono e digliceridi degli acidi grassi, Biossido di silice, Magnesio Stearato.
Assumere 2 compresse di Glutamm4 al giorno con acqua 20-30 minuti prima dei pasti
In caso di uso prolungato (oltre le 6-8 settimane) è necessario il parere del medico. Il prodotto è controindicato nei casi di patologia renale, in gravidanza, in allattamento e al di sotto dei 12 anni. Non eccedere le dosi giornaliere raccomandate. Tenere lontano dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Gli integratori di arginina non vanno intesi come sostituti di una dieta variata e di un sano stile di vita.