Amminoacidi essenziali
Informazioni generali
Gli aminoacidi essenziali sono una serie di aminoacidi fondamentali per l’organismo umano, in quanto non venendo sintetizzati in maniera endogena devono necessariamente essere assunti attraverso l’alimentazione.
Il gruppo di aminoacidi essenziali comprende :
- Fenilalanina
- Leucina, isoleucina e valina, noti anche con il nome di aminoacidi a catena ramificata (BCAA)
- Lisina
- Metiionina
- Treonina
- Triptofano.
A questi devono necessariamente essere aggiunti, durante la fase di sviluppo, anche
- Arginina
- Cisteina
- Istidina
- Tirosina,
il cui fabbisogno durante i suddetti periodi non può essere soddisfatto dalla semplice produzione endogena, richiedendo pertanto l’introduzione alimentare, e la cui sintesi è regolata dalla disponibilità di aminoacidi essenziali.
Al pari degli altri aminoacidi rientrano in differenti funzioni dell’organismo, plastiche e ricostruttive, energetiche e metaboliche, rappresentando i substrati di partenza per la sintesi di numerose proteine ed enzimi.
La carenza di anche uno solo di questi aminoacidi, fortunatamente molto rara e confinata a pazienti affetti da patologie gastro-intestinali, denutriti o malnutriti, si ripercuote sullo stato di salute complessivo dell’organismo, risultando a volte fortemente invalidante o comunque clinicamente rilevante.
Amminoacidi essenziali negli alimenti
Il contenuto qualitativo e quantitativo degli aminoacidi essenziali nelle varie proteine, ne determina la suddivisione in proteine ad alto o basso valore biologico.
Più precisamente proteine ad alto valore biologico sono proteine contenenti tutti e otto gli aminoacidi essenziali nei rapporti ottimali; questo tipo di proteine si ritrovano principalmente nel latte, nelle uova, nella carne e nel pesce.
Le proteine a basso valore biologico sono invece proteine mancanti di alcuni aminoacidi o che pur contenendo tutti gli aminoacidi essenziali, non riescono a soddisfare il fabbisogno dell’organismo, risultando pertanto incomplete dal punto di vista nutrizionale; questo tipo di proteine si ritrovano nei legumi e nei cereali.
Da quanto appena detto risulta quindi evidente come possa esser facile sopperire al fabbisogno di questi elementi attraverso una alimentazione sana ed equilibrata che preveda tuttavia anche il consumo di alimenti di origine animale
Integrazione degli amminoacidi essenziali
Nonostante una sana alimentazione riesca facilmente a garantire il corretto apporto di tutti gli aminoacidi utili al corretto funzionamento dell’organismo, l’integrazione di aminoacidi essenziali trova impiego in alcuni casi particolari come nelle alimentazioni vegane, laddove si evita il consumo di qualsiasi tipo di alimento di origine animale, o negli atleti di elite, in particolare maratoneti e ciclisti, per i quali la semplice alimentazione non riesce a soddisfare l’enorme richiesta di questi elementi.
Spesso l’integrazione di aminoacidi essenziali viene confusa con quella di aminoacidi a catena ramificata, i quali, saltando il metabolismo epatico, si concentrano prevalentemente al livello muscolare dove sopperiscono sia alle funzioni pro-energetiche che plastiche e ricostruttive.
Il fabbisogno di questi aminoacidi tende a crescere sensibilmente tra gli atleti di varie discipline ed il loro corretto consumo sembra incrementare significativamente sia la resa energetica che quella neuro-cognitiva, salvaguardando al contempo la salute muscolare e contrastando lo stress indotto dall’intensa attività fisica.
Modalità d'uso
L’integrazione con aminoacidi essenziali non può prescindere da un attenta valutazione del fabbisogno energetico e proteico e dalle caratteristiche nutrizionali della dieta seguita.
Infatti la quota da integrare dovrebbe essere calcolata alla luce di queste evidenze, evitando sprechi o sovraccarichi, e rendendo la supplementazione “funzionale” alle esigenze dell’atleta o del paziente.
Per migliorare l’assorbimento ed il conseguente utilizzo di questi nutrienti, sarebbe preferibile assumerli a stomaco vuoto o contestualmente al consumo di zuccheri semplici.
Amminoacidi essenziali - Effetti collaterali
Nonostante l’assenza di effetti collaterali significativi, sarebbe bene evitare l’assunzione del prodotto in caso di patologie renali ed epatiche, o per periodi superiori alle 6 / 8 settimane.
Questi prodotti non devono essere intesi come sostituiti di una dieta varia ed equlibrata.
Articolo a cura del Dr. Davide Racaniello
L-Leucina, L-Valina, L-Isoleucina, L-Lisina, L-Metionina, L-Istidina, L-Treonina, L-Fenilalanina, Calcio carbonato, L-Triptofano, L-Cisteina, Aroma. Antiagglomeranti: Magnesio stearat, Biossido di silice. Vitamina B6
Non eccedere le dosi consigliate. In caso di uso prolungato (oltre le 6-8 settimane) è necessario il parere del medico. Il prodotto è controindicato nei casi di patologia renale, in gravidanza e al di sotto dei 14 anni. Non eccedere le dosi giornaliere raccomandate; tenere lontano dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni. Gli integratori di aminoacidi essenziali non vanno intesi come sostituto di una dieta variata.